Problemi della transizione 1981

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

come 1 bombardamenti americani del Nord-Vietnam (conflit to di tipo AB) e l ’ invasione americana della Cambogia (con flitto di tipo AC), il conflitto arabo-israeliano (tipo AC) e le forme di conflitto che hanno contrapposto gli Stati razzisti dell ’ Africa australe ai paesi di prima linea del nazionalismo africano (conflitti che assegnerei al tipo AC e in alcuni casi ad una zona intermedia tra il tipo AC e il tipo AB). La lettura di questa classificazione avrà certamente lascia to molti piuttosto insoddisfatti, con la sensazione che si siano messi in una stessa categoria conflitti che hanno caratteristiche assolutamente diverse. Ciò è in una certa misura inevitabile in quanto quella proposta è una soltanto fra le infinite classifica zioni possibili e in quanto fenomeni complessi e carichi di de terminazioni storiche e geografiche assolutamente peculiari come le guerre mal sopportano di essere raggruppati entro sommarie classificazioni. Anche dal punto di vista dello scopo di queste note (che intendono esplorare alcuni aspetti della potenzialità di conflit to in funzione dell ’ appartenenza di blocco dei paesi interessa ti) la classificazione dei conflitti fatta nelle pagine precedenti va intesa non già come un punto di arrivo (risultato della sco perta di leggi o regolarità), ma come un punto di partenza, come una determinazione (una tra le tante possibili) dei campi entro i quali individuare somiglianze e differenze, fattori co muni e condizioni particolari 7 . Come si è già sottolineato la nozione di blocco copre una realtà tutt ’ altro che omogenea 8 , tale mancanza di omogeneità comporta necessariamente che sia i conflitti interblocchi sia quelli infrablocco pongono problemi assolutamente diversi a seconda del ruolo e del rango che le nazioni in essi coinvolte occupano all ’ mterno del proprio blocco. La complessità e addirittura la relatività della nozione di blocco (oltre a tutti i fattori che rendono ogni blocco diverso dagli altri) non impediscono di formulare alcune proposizioni piuttosto rilevanti: a) che i conflitti tra paesi appartenenti a veri e propri blocchi diversi (tipo AB) sono piuttosto rari 9 ; b) che molti dei conflitti tra paesi di blocchi diversi (conflitti del tipo

blocco è piuttosto un insieme struttu rato di paesi, un insieme che incorpo ra una gerarchia e all ’ interno del qua le si ha una distinzione o polarizza zione tra centro e periferia. E precisa- mente per queste differenziazioni e polarizzazioni che la nozione di bloc co può fornire un contributo ad una tipizzazione delle forme di conflitto. 9 Questa proposizione cesserebbe di essere vera se si assegnassero, come sarebbe possibile, una parte delle guerre di liberazione nazionale alle classi AB e AC anziché a quella AA.

7 Assegnare l ’ invasione sovietica del la Cecoslovacchia e quella vietnamita della Cambogia alla stessa classe di conflitti non significa affatto sostene re che gli elementi comuni e le somi glianze tra queste due guerre siano maggiori di quelli tra due altre guerre qualsiasi. L ’ individuazione di ciò che è comune ai due conflitti, il carattere socialista dei paesi coinvolti, può an zi fornire un quadro particolarmente adatto per la valutazione delle diffe renze e per l ’ individuazione di fattori presenti o operanti in un certo senso in un caso che sono invece stati assen ti o hanno operato in senso diverso dall ’ altro. 8 La categoria stessa di blocco non si riferisce affatto ad un complesso di nazioni omogenee e intercambiabili rispetto ai rapporti che attraverso tale categoria si intendono analizzare. Il

150

Made with FlippingBook - Online Brochure Maker