Problemi della transizione 1981

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

punto di vista sembra essersi attenuato il ruolo coesivo svolto dall ’ Unione Sovietica. Ad una certa perdita di prestigio dovu ta agli evidenti segni di crisi che emergono nel funzionamento del suo sistema economico e politico e alla naturale attenua zione della funzione egemone del paese dominante che si ha per effetto dell ’ estensione dell ’ area coperta dal blocco sociali sta si è accompagnato l ’ effetto dirompente dell ’ emergere e dall ’ aggravarsi della controversia cino-sovietica. Tale contro versia non solo ha minato la funzione egemone dell ’ URSS nel campo socialista e allentato la coesione interna ad esso, ma, introducendo un elemento di tensione permanente e di siste matico conflitto di interessi, ha finito per mettere in discussio ne la stessa nozione di blocco socialista e rendere incerto il ri spetto da parte di potenze appartenenti al blocco rivale delle regole di comportamento fino ad oggi praticamente accettate nei confronti dei conflitti esplosi all ’ interno del blocco socialista 23 . Questa incertezza della nozione di blocco in presenza di una accentuazione delle tensioni tra i paesi socialisti e di una attenuazione della funzione egemone dell ’ URSS, determinano come risposta da parte di quest ’ ultima una serie di comporta menti «difensivi», volti a ripristinare la logica di blocco in ter mini di coesione e di egemonia. Tali comportamenti nella mi sura in cui non abbiano un pieno e duraturo successo rischia no di riprodurre invariate (e al limite aggravate) le stesse con dizioni di crisi che li hanno determinati. Ci si può domandare se l ’ esplosione di una guerra aperta sia sempre il risultato pro babile di una situazione di acuta conflittualità nei rapporti tra paesi socialisti o se siano disponibili altri strumenti coercitivi indiretti delle scelte politiche. Il più importante tra questi è co stituito dalle cosiddette «guerre economiche» ossia l ’ impiego massiccio ed efficace di strumenti di discriminazione economi ca. Tali «guerre» (che si meritano questo nome in quanto mi rano a privare un sistema politico di alcune condizioni mate riali necessarie per la sua riproduzione) possono spesso otte nere risultati analoghi a quelli ottenibili con una guerra vera e propria e presentano il grande vantaggio di comportare per il paese che le scatena costi (economici e politici) assai più bassi di quelli di una guerra normale, infliggendo al paese che le su bisce costi analoghi a quelli di una guerra vera, senza peraltro generare quel clima di solidarietà interna e di disponibilità ai sacrifici che accompagna i periodi bellici. È pertanto degno di nota il fatto che nelle relazioni tra paesi socialisti il ricorso alla guerra economica come strumen 23 La gravità di questo effetto di sconvolgimento delle regole è confer mata dall ’ estremo nervosismo con cui i sovietici hanno accolto i trattati di amicizia e di assistenza stipulati dalla Cina, gli accenni alla possibilità di estendere la copertura militare ameri cana ed occidentale alla Cina o ad al tri paesi ad essa collegati. La compar sa di questi elementi estranei alla lo gica dei rapporti all ’ interno di uno stesso blocco e dei rapporti tradizio nali tra blocchi contrapposti preoccu pa seriamente i sovietici che nel com plesso sembrano avere adottato una interpretazione piuttosto rigida (an che perché ad essi conveniente) della logica dei blocchi e della loro separa zione.

160

Made with FlippingBook - Online Brochure Maker