Problemi della transizione 1982

Origini e prospettive della crisi polacca

di Francesco Galgano

1. Anzitutto una premessa sulle origini della crisi polacca: bisogna distinguere tra fattori immediati e cause profonde. L ’ azione di Solidarnosc va messa solo nel conto del primo ordi ne di cause. È riduttivo e semplicistico il giudizio di chi vede in Solidarnosc il fattore che ha perturbato un dato sistema di go verno, fino al punto in cui questo ha, d ’ autorità, ristabilito le sue regole, liberandosi del fattore di perturbazione. Le cause di ingovernabilità della Polonia appaiono più remote e profonde, precedono Solidarnosc. 2. Cominciamo dall ’ evento che ha portato la Polonia alla ribalta dell ’ attenzione mondiale. Agosto 1980: è la firma del protocollo di accordo fra Solidarnosc e il governo polacco. Il nuovo sindacato indipendente polacco può, per la prima volta in piena legalità, proclamare lo sciopero a sostegno di rivendi cazioni economiche dei lavoratori. E la prima volta che i lavo ratori scioperano in un paese socialista; e scioperano, come si legge nel protocollo di accordo, nell ’ ambito del “ regime sociali sta esistente ” , ossia entro una società che non intende perdere, per la riconosciuta legittimità dello sciopero, il proprio caratte re di società organizzata a “ Stato socialista ” , il cui principale dovere — sancito dalla Costituzione — è “ la costruzione del so cialismo ” . Dalle parole si passa presto ai fatti: dal protocollo alla sua attuazione concreta. A settembre c ’ è il primo sciopero; poi le astensioni dal lavoro si ripetono a ritmo crescente. I primi giu dizi occidentali peccano di approssimazione: non si può pensa re all ’ esperienza polacca, come molti allora hanno voluto con siderarla, alla stregua di una “ via di mezzo ” tra modello sociali sta e modello occidentale. Bisognava considerarla, piuttosto, entro il sistema che l ’ ha generata, e rispetto alle altre compo

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