Problemi della transizione 1982
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
Il taglio delle importazioni ha provocato crescenti difficoltà all ’ attività dell ’ industria e ha aperto la fase acuta della crisi eco nomica. Il rallentamento della produzione industriale è stato a sua volta causa di un ’ ulteriore caduta della produzione agrico la: i contadini non erano disincentivati soltanto dai rapporti tra costi e prezzi, ma anche dalla difficoltà di acquistare prodotti industriali con il denaro ottenuto vendendo prodotti agricoli. c) I saggi di variazione dei salari riportati nelle tabelle 2 e 5 non riguardano in effetti l ’ andamento dei salari reali, ma l ’ an damento di una categoria speciale di salari, propria del sociali smo reale, che possiamo chiamare “ salari illusori ” . Gli aumenti del salario reale sono stati infatti calcolati in base ai salari mo netari e ai prezzi ufficiali dei beni di consumo, che però non erano disponibili sul mercato, o almeno non erano acquistabili ai prezzi ufficiali, ma ai prezzi molto più elevati pagati sul mer cato libero. Lo scontento che si diffuse tra i lavoratori per il cattivo approvvigionamento del mercato dei beni di consumo fu una delle cause che contribuirono prima al rallentamento e poi alla caduta della produttività del lavoro specialmente nei settori primari. Nonostante tra il 1975 e il 1980 i prezzi del mercato libero e anche di quello ufficiale (esclusi i prezzi dei prodotti alimenta ri di base) fossero aumentati sostanzialmente il divario inflazio nistico tra il valore dell ’ offerta e la domanda monetaria tendeva ad ampliarsi sempre più; la tensione inflazionistica spingeva i prodotti dei contadini privati in misura sempre maggiore sul mercato libero, facendo contrarre ulteriormente l ’ offerta sul mercato ufficiale. d) Nella seconda metà degli anni Settanta la Polonia conti nuò sorprendentemente a trovare credito all ’ estero. Le banche americane in effetti interruppero la concessione di nuovi crediti nel 1976 e da allora cominciarono a finanziare il debito dei po lacchi nei loro confronti, in parte a causa della percezione di un più elevato rischio palese, in parte seguendo i nuovi orienta menti del governo americano. Tuttavia le banche e i governi dell ’ Europa occidentale cedevano alle pressioni dell ’ industria in cerca di nuovi mercati di sbocco in tempi di recessione, inco raggiati anche dalla politica orientale tedesca; anche il governo americano (Carter-Brzezinski) aumentò sostanzialmente i cre diti alla Polonia nel tentativo di sostenere l ’ eventuale indipen denza da Mosca. 9. Dopo la formazione di Solidarnosc, nel periodo che va dall ’ agosto del 1980 al 13 dicembre del 1981, il rallentamento della produzione industriale si è trasformato in caduta della produzione stessa. Al taglio delle importazioni e alle strozzatu re interne si sono aggiunti lo stato di agitazione permanente do vuto alla formazione di un grande movimento politico popola re e la riorganizzazione della produzione di carbone dovuta all ’ introduzione del sabato libero nelle miniere (la produzione di carbone è passata da 201 milioni di tonnellate nel 1979, a 190 nel 1980 e a 163 nel 1981). La diminuzione dell ’ offerta di prodotti industriali provocò un ’ ulteriore riduzione anche dell ’ offerta dei prodotti agricoli, mentre la crescita dei salari monetari approfondiva ancora il divario inflazionistico tra of ferta e domanda rendendo necessario il razionamento di quasi
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