Problemi della transizione 1982

Complessità e democrazia L ’ analisi sistemico-cibernetica del Welfare State

di Danilo Zolo

1. Il tema «complessità e democrazia» mette a fuoco il problema delle condizioni, dei limiti e dei rischi della demo crazia entro un sistema sociale altamente complesso e diffe renziato. A questo tema è strettamente associata una partico lare interpretazione delle ragioni di crisi del Welfare State con temporaneo, in particolare delle sue istituzioni rappresentative e di governo. Si tratta, come è noto, di una interpretazione che utilizza sul terreno politologico, ad un livello di elevata astrazione scientifica, categorie analitiche derivate dalla Teo ria generale dei sistemi e dalla teoria cibernetica. Mi propongo di illustrare qui brevemente alcuni teoremi politologici che l ’ analisi sistemica elabora per la spiegazione della crisi delle istituzioni democratiche del Welfare State e per l ’ adozione di terapie pertinenti; in secondo luogo tenterò di mettere a confronto gli esiti di questo tipo di analisi con al tre interpretazioni della crisi del Welfare State. Mi riferirò per un verso alla interpretazione neoliberale e, per un altro verso, alle interpretazioni che, seguendo un suggerimento di Giorgio Ruffolo 1 , si potrebbero chiamare neo-socialiste, includendo in esse anche l ’ interpretazione neo-marxista. Dico subito che le mie conclusioni mi porteranno ad assu mere in termini problematici una valutazione che sembra or mai prevalente nella cultura politologica italiana (che ho tro vato ad esempio in scritti di G. Pasquino, di G. Amato, di L. Gallino) 2 e che Giacomo Marramao ha accolto nella «Illustra

so di domanda politica «la riduzione drastica e dall ’ alto della complessità sociale». Cfr. inoltre G. A mato , Una Repubblica da riformare, Bologna, Il Mulino, 1980, pp. 28-42; L. G alli no , Perché l ’ Italia è ingovernabile, in «Mondoperaio», 11 novembre 1981, XXXIV, n. 11, p. 103: «I seguaci di Luhmann sono inclini a rispondere che l ’ eccesso delle possibilità di scelta aperte agli individui, risulta per forza di cose, ove non sia drasticamente ri dotto da qualche forma di potere, in una riduzione della governabilità del sistema ».

1 Cfr. G. R uffolo , Neo-liberismo e neo-socialismo, in «Mondoperaio», Aprile 1981, XXXIV, n. 4, pp. 68- 71. Ma si veda l ’ intero dossier ivi de dicato al tema: Quale avvenire per il Welfare State con interventi di G. Giugni, J. Attali, H. Lepage, E. Màtzner, P. Rosanvallon, H. Ullrich, pp. 33-67. 2 Cfr. G. P asquino , Tramonta il partito di massa?, in «Rinascita», 29 maggio 1981, XXXVIII, n. 22, p. 33. Secondo Pasquino, Luhmann propone come rimedio contro l ’ ecces

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