Problemi della transizione 1982
Remota justitia
vale soprattutto per i paesi anglosassoni, dove i regimi parla mentari, culla della democrazia politica moderna, non si sono mai formalmente interrotti in questi ultimi due secoli e dove (fatta salva ogni carica ideologica) la costituzione stessa degli Stati Uniti conserva l ’ impianto giusnaturalistico, richiamandosi esplicitamente ai diritti inalienabili degli individui, compreso quello di ricercare la propria felicità. Ma anche in Germania, all ’ ombra di Kant e del neo-kantismo, le dottrine giusnaturali stiche sono riuscite a sopravvivere, non solo come oggetto di ri cerca (ad esempio con Gierke), ma anche come proposte attuali (si pensi a Leo Strauss). Mi occuperò nel successivo capitolo di due differenti forme di ripresa delle posizioni giusnaturalisti che, entrambe maturate e diffuse in questi ultimi decenni, pro venienti da aree politiche e culturali opposte, per quanto (ca sualmente?) elaborate nello stesso luogo, a Cambridge, Mass., un sobborgo di Boston, sede della Harvard University. Ciò po trà essere utile per avviare in concreto una discussione su que sto fenomeno e per tornare alle preoccupazioni del presente. 1. Intendo cioè riferirmi a Ernst Bloch e a John Rawls, in particolare a Naturrecht und menschliche Wurde (Frankfurt a.M. 1961) e a A Theory of Justice (Cambridge, Mass. 1971). La prima opera è stata concepita da Bloch a Cambridge, Mass, tra il 1942 e il 1949, durante il periodo dell ’ emigrazione americana 32 , con il pensiero rivolto agli effetti dello stalinismo. La fase di gestazione è stata piuttosto lunga, anche perché coin cidente con la stesura di Subjekt-Objekt e del monumentale Das Prinzip Hoffnung. Quando il libro appare a Francoforte, nel 1961 (anno in cui Bloch abbandona la Repubblica Demo cratica Tedesca dopo una fase di duri scontri con le autorità politiche ed accademiche), l ’ intenzione dell ’ opera si è chiarita nel senso di presentare un ’ alternativa democratica, su basi in parte giusnaturalistiche, al socialismo realizzato di tipo sovieti co. La repressione dei moti di Berlino nel giugno del 1953, le lentezze della destalinizzazione, i caratteri autoritari e burocra tici del socialismo ulbrichtiano spingono Bloch ad andare alla radice di quelli che vengono definiti come anonimi “ errori ” o come colpe di un solo uomo. Così — anche attraverso la me diazione delle teorie di Rosa Luxemburg — egli risale indietro sino a Marx, per trovare che Marx non ha preso sul serio il gius- naturalismo e che ha elaborato in maniera insufficiente la nozio ne di dittatura del proletariato 33 . Dignità umana e democrazia sono concetti indissolubili. Il pensiero utopico ha privilegiato il tema della felicità umana, il giusnaturalismo ha difeso invece il “ camminare eretti ” , la dignità umana, contro ogni forma di umiliazione e di offesa, compresa quella proveniente dalla “ on
IL Due proposte sulla giustizia
ste Aufgaben der sozialistischen Theorie, in AA.VV., Ueber Ernst Bloch, Frankfurt a.M., 1968 2, pp. 88 sgg.
32 Cfr. S. M arkun , Ernst Bloch in Selbstzeugnissen und Bilddokumen- ten, Reinbeck bei Hamburg, 1977, pp. 60, 131. 33 Cfr. E. B loch , in E. B loch -F. V ilmar , Ein Gespràch iìber unge lè
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