Problemi della transizione 1982

Un caso da riaprire

plicistica dell ’ Aulard, secondo la quale il socialismo si poneva come conseguenza necessaria della rivoluzione la quale aveva affermato un tipo di democrazia in grado di realizzare l ’ egua glianza dei diritti e quindi di superare la divisione in classi e la stessa lotta di classe, quanto piuttosto con l ’ esigenza di riconsi derare il problema evitando tutte le confusioni tra i fatti storici e lo sviluppo della teoria filosofico-giuridica 29 . Assumere la Di chiarazione in quanto tale ed attribuirle il ruolo di matrice del movimento socialista che ha avuto bisogno di ben altre cause per nascere e per svilupparsi, voleva dire per M. precludersi la via a intendere lo svolgimento stesso dei fatti storici. Si trattava di riandare a quel che vi era alle spalle di questa storia, senza peraltro attendersi che la conoscenza di quei fatti e di quelle teorie ne lasciasse poi intendere tutta la forza e tutta l ’ originali tà. I fattori economici, quelli giuridici e ancora quelli politico istituzionali che la rivoluzione borghese ha introdotto nella costruzione della società e dello Stato moderno, rappresentava no antecedenti di grande importanza; tutto il processo, nella sua dimensione storica e in quel che ha significato sul piano della sua maturazione teorica, costituiva una causa necessaria ma non ancora sufficiente per la comprensione del socialismo con temporaneo. M. conveniva con Jaurès, al quale lo legavano co muni convinzioni in ordine alla democrazia e all ’ interpretazio ne umanistica del marxismo, nel ritenere che la rivoluzione aveva prodotto due condizioni essenziali per lo sviluppo del so cialismo: la democrazia e il capitalismo 30 . Infatti, mentre la par tecipazione dei cittadini alla vita pubblica aveva associato alla

positivi per Fichte {Beitrag zur Be- richtigung der Urtheile des Publi- kums uber die franzòsische Revolu tion, 1793) e più tardi combattuti dal Taine (Les origines de la France con- temporaine) ed esaltati da F. Huet (Science de l ’ esprit, 1864). La que stione si complica all ’ interno della letteratura politica degli ultimi decen ni dell ’ ottocento, dove mentre per un verso l ’ orientamento socialista, ri prendendo numerose considerazioni di Marx e di Engels, sostiene che l ’ eguaglianza dei diritti proclamata dalla Dichiarazione conduce all ’ egua glianza delle condizioni e di qui ap proda alla tesi di una continuità di idee tra quel testo, sintesi delle idee politiche moderne, e il Manifesto (cfr. de L aveleye , Le socialisme con- temporain, 1883; J aurès , Histoire Socialiste de la Révolution, 1898- 1901; da notare entro la letteratura socialista le tesi di P. Orano che so stiene un diretto antagonismo tra le teorie comuniste e i principi della ri voluzione, tra la Dichiarazione e il Manifesto, nell ’ articolo Diritti dell'uomo e Manifesto comunista, 1906). Per l ’ altro la storiografia borghese (J anet , Les origines du socialisme contemporaim, B uquet , La Déclara- tion du 1789 et le socialisme ’ , J elli

neck , La Déclaration des Droits-, G uyot , Les principes du 1789 et le socialisme) ribadisce il forte contenu to individualistico di quel testo e i principi antisocialisti che esso contie ne, postulando così una rottura tra l ’ approdo più alto del giusnaturali smo e i postulati del socialismo. 29 Sull ’ Aulard e sulla storiografia della Rivoluzione francese cfr. J. Go- dechot , Où on est l ’ historiographie, Paris, 1956, trad. it. Le grandi cor renti della storiografia della rivolu zionefrancese dal 1789 ai nostri gior ni, Milano, 1964; A. G érard , La ré- volution fran^aise, mythes et inter- prétations (1789-1790), Paris, 1970, trad. it., Milano, 1972. 30 Per il rapporto Jaurès-Mondolfo, oltre a E. S antarelli , op. cit., v. M. R ebérioux , J. Jaurès e il marxismo, in “ Annali della Fondazione Feltrinel li ”, Milano, 1973 {Storia del marxi smo contemporaneo, a cura di A. Za- nardo), pp. 528-553; M. M aggi , La formazione dell'egemonia in Francia: L'ideologia sociale nella Terza Re pubblica tra Sorel e Durkheim, Bari, 1977; G.M. B ravo , Jaurès, il marxi smo e il Manifesto Comunista, in “ Studi Storici ” , XIX, 7 (1978), pp. 61-78.

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