Problemi della transizione 1984
La libertà in Marx
intenzione, la nostra civiltà industriale. Poiché quel dinamismo distruttivo partì a suo tempo dall ’ Europa, spetta anche a noi riportarlo sotto controllo, mantenerlo nei limiti. Libertà significa anche il diritto di «essere diversi», «ri manere diversi», non solo di «diventare diversi», o addirittura l ’ obbligo di «diventare come siamo noi». Nel 1848 Marx era ancora affascinato dalla bor ghesia che si creava un «mondo a sua immagine». A me sembra che oggi nemmeno i socialisti dovrebbero aver più questa ambizione. La liberazione, che ancora dev ’ essere attuata in tutto il mondo, significa non solo liberazio ne dai micidiali armamenti, dal controllo e dallo sfruttamento capitalistico, ma anche dalla costrizione all ’ appiattimento e al conformismo industriale.
Studi Storici n. 3/4 - 1983
Sommario K arl M arx 1883-1983 Nicola Badaloni, Forme, soggetti, prassi rivoluzionaria Eric ]. Hobsbawm, Marx e la conoscenza storica Jerzy Topolsky, Oltre il determinismo e il volontarismo: la concezione marxiana del processo sto rico Aurelio Lepre, La funzione della storia nell ’ opera di Marx Ferenc Fehér, Le rivoluzioni francesi come modelli della concezione marxiana della politica Giorgio Mori, La genesi dell ’ industria Roberto Fimi, Marx e la «teoria dei quattro stadi» Alfonso M. Iacono, Sul concetto di «feticismo» in Marx Mauro Di Lisa, Astrazione e meccanizzazione Immanuel Wallerstein, Marx e il sottosviluppo Oskar Negt, Per un rinnovamento del marxismo: caratteri e prospettive Otto Kallscheuer, Note sullo sviluppo della teoria critica marxiana nella Repubblica federale tedesca Gian Mario Bravo, L ’ opera di Marx in Italia fra fascismo e dopoguerra.
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