Problemi della transizione 1984

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

Marx e il tentativo di una teoria dello Stato moderno

di Gareth Stedman Jones

Marx ha iniziato la propria autonoma carriera teorica con un tentativo di costruire una teoria democratica dello stato. La specificità del suo punto di partenza va notata. Diversamente da Fourier o Saint-Simon non inizia con una teoria della migliore interazione possibile tra le diverse passioni o fra i diversi tipi psicologici intesi come base della propria impresa teorica. Nella sua Critica della filosofia del diritto di Hegel, egli inizia piuttosto con un tentativo di restaurare Rousseau contro Hegel, ovvero si chiede quale tipo di stato potrebbe superare la distanza fra gli interessi quotidiani dell ’ in dividuo privato che vive nella società civile, e l ’ uomo, il cittadino, l ’ abitante ideale di un mondo politico ideale. Lo scopo, come Rousseau, era quello di garantire il trionfo della volontà generale sugli interessi particolari e indivi duali o, in un linguaggio hegeliano, unire il particolare con l ’ universale e non, come nel socialismo francese, armonizzare gli interessi in conflitto at traverso il meccanismo delle leggi dell ’ attrazione delle passioni o attraverso la psicologia sociale sansimoniana. L ’ emancipazione dell ’ uomo non era intesa come emancipazione dal pote re politico, come ritenevano i teorici francesi ed inglesi. Il fine cercato era piuttosto quello di una totale immersione nella politica, ovvero come ricrea re nelle condizioni moderne qualcosa di analogo all ’ antica polis greca, nei termini in cui questa era descritta da Hegel. O, in altri termini, come superare la separazione contemporanea tra la so cietà civile e la società politica. Marx non iniziò la sua carriera come un teorico comunista, e neppure co me un teorico socialista dichiarato. Non vi è nessuna indicazione, nella Criti ca del 1843, né dell ’ abolizione della proprietà privata, né dell ’ abolizione dello stato come tale. Al contrario tanto il concetto di alienazione, quanto le soluzioni all ’ alienazione sono concepite all ’ interno di una prospettiva politi ca. L ’ alienazione è definita come la separazione fra società civile e Stato. La ri sposta non è la dissoluzione dello Stato, quanto la sua universalizzazione. Questa sarebbe realizzata dalla democrazia. La «democrazia», scrive Marx, «è di tutte le costituzioni. Tutte le altre forme di stato sono forme particolari, definite, distinte di Stato. Nella democrazia il principio formale è al tempo stesso il principio materiale. Solo la democrazia pertanto rappresenta la vera unità del generale e del particolare».

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