Problemi della transizione 1984
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
b) Il concetto della relazione fra la borghesia e il moderno Stato rappre sentativo avrebbe potuto essere storicizzato. Si poteva quindi sostenere che le relazioni tra la borghesia e lo Stato, abbozzate nel Manifesto, non erano sbagliate; si riferivano però soltanto ad una fase specifica del capitalismo, quella in cui l ’ industria moderna era relativamente sottosviluppata e in cui la classe operaia non aveva ancora fatto la propria apparizione sulla scena sto rica come attore indipendente. Questo avrebbe il vantaggio di non comportare alcuna fondamentale revi sione della relazione tra economia e politica, né di portare all ’ assunzione della borghesia come un coerente soggetto di classe. In questo modo il bonapartismo, lungi da essere semplicemente un pro dotto finale di una particolare sequenza di lotta di classe, potrebbe essere considerato come la quintessenza del dominio della classe borghese, proprio come lo Stato rappresentativo potrebbe essere visto come la quintessenza della forma politica borghese fra il 1640 e il 1830. Ci sono tutti gli indizi che Marx ha optato per la seconda alternativa. Agli inizi degli anni ’ 50, lo troviamo impegnato a presentare Palmerston come una specie di equivalente inglese di Bonaparte inteso a rendere la mac china statale inglese affine alla macchina francese. Nel 1866 Engels scriveva a Marx: «Da quel che sembra il borghese tedesco dopo qualche impennata finirà per piegare la testa, perché il bonapartismo in effetti è la vera religione della borghesia moderna. Mi si rivela sempre più chiaramente che la borghesia non ha la stoffa per dominare essa stessa diret tamente, e che quindi dove un ’ oligarchia non può, come qui in Inghilterra, assumersi la guida dello Stato e della società, contro buon pagamento, nell ’ interesse della borghesia, una semidittatura bonapartistica è la forma normale; essa attua gli interessi materiali della borghesia perfino contro la borghesia, ma non le lascia nessuna partecipazione al potere» 19 . Nel primo abbozzo de La guerra civile in Francia, Marx afferma che il bo napartismo «era la sola forma di governo possibile nell ’ epoca in cui la bor ghesia ha già perso la facoltà di governare la nazione mentre la classe operaia non l ’ ha ancora conquistata». Questo modo di storicizzare le relazioni tra la borghesia e lo Stato moder no, pur continuando a considerare questo come l ’ espressione diretta dei bi sogni e del punto di vista della classe dominante si dimostrò in fondo una so luzione apparente. L ’ equazione definita da Marx afferma che, poiché le nuove forze produtti ve continuano a svilupparsi e il proletariato industriale cresce, in corrispon denza a questo processo la macchina repressiva dello Stato si espande per contenere la minaccia sociale e politica che questo sviluppo rappresenta. La borghesia di conseguenza deve abbandonare lo Stato rappresentativo perché in seguito alla conquista del suffragio universale e alla perdita del po tere esecutivo, esso diventa troppo vulnerabile. Si potrebbe obiettare, è vero, che gli Stati Uniti erano uno Stato rappre sentativo, moderno e democratico. 19 Engels a Marx, 13 aprile 1866, in Opere com plete, ed. cit., voi. XLII, p. 226.
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