Problemi della transizione 1984

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

G. Lukacs: F ontologia come presupposto dell'etica

di Vittoria Franco

Ontologia dell"essere sociale di G. Lukacs, scritta negli anni ’ 60 col pro posito di «ridar vita» al marxismo, appare, dopo circa un decennio dalla mor te dell ’ autore, in anni in cui sembra invece essere esplosa la «crisi del marxi smo», coniugata spesso insieme con la cosiddetta «crisi della ragione classica» o «della ragione» tout court. Leggere oggi l ’ O#/o/ogztf significa dunque, ine vitabilmente, leggerla tenendo presenti tali tematiche — che in parte sono nuove, in parte costituiscono una ripresa di temi sviluppati a cavallo tra l ’ ot to e il novecento — e le questioni sociali, politiche e culturali in generale che si sono imposte negli anni ’ 70. Tutte questioni che, data la brevità di questa nota, non possono tuttavia che restare sullo sfondo. Va comunque detto che in quest ’ opera Lukacs critica, talvolta a torto, talvolta a ragione, molti di quei pensatori che sono posti all ’ origine dei fenomeni cui accennavamo o che comunque vengono «recuperati» in contrapposizione al marxismo: Hei degger, Wittgenstein, tutti i neopositivisti, Nietzsche (uno dei suoi bersagli degli anni ’ 30 e ’ 40), ecc. Mentre non viene mai citato Freud, da alcuni con siderato negli ultimi anni l ’ esponente più rappresentativo di un nuovo tipo di ragione. Ma noi vogliamo provare a leggere V Ontologia non nel senso di certe chiusure a cui essa può prestare il fianco, bensì sulla base delle aperture che consente e teorizza. Non si tratta di fare una scelta totale tra Marx e tutto il resto, bensì di tentare — che è quanto fa Lukacs — di valorizzare il marxi smo come strumento ancora valido di conoscenza della società e degli indivi dui sociali, di coglierne gli elementi vitali, di svilupparli nel senso della tra sformazione sociale. D ’ altra parte, esplorare tutte le possibilità, anche prati che, che il marxismo contiene non significa — ci sembra — escludere l ’ ap porto di altre teorie o di discipline diverse. L ’ intento polemico dell ’ Ontolo gia è rivolto sia contro coloro che hanno appiattito e dogmatizzato il marxi smo, sia contro quelli che vedono in Marx un pensatore racchiuso tutto nel suo secolo e nel marxismo una filosofia, una teoria, che non ci appartiene più ed è quindi «superata» o comunque da superare in toto. Ma passiamo ai punti deW Ontologia che più esplicitamente vanno nel senso di tale progetto. Possiamo per brevità ridurli a tre: la concezione della realtà e dell ’ essere sociale come «complessi di complessi dinamici»; il lavoro come Urform, come forma originaria; la fondazione ontologica dell ’ essere sociale come presupposto dell ’ Etica. Sono aggregati di problemi strettamen te interrelati, i quali concorrono tutti a dare fondamento materialistico

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