Quindici 1968
Quindici/XIV/8
72pagine fuori testo. Rilegato. Levie del Surrealismo sono molte ed ogni surrealista giustifica un volume a sè. Eppure PatrickVValdberg è riuscito con la sua espe rienza di surrealista e di storico, a creare un volume nel quale il più completo e rivoluzio nario movimento d'avanguardia è testimoniato nela sua completezza. / Manifesti di Breton del '24 e del '30 al completo, le pagine e le illustrazioni più vive della rivista La Revolution Surréaliste, gli scritti d i Artaud, Soupault, Char, Crevel, Dail, Desnos, Eluard, Ernst, Me sens,Nougé, Peret, Scoutenaire, Vitrac. rari ecompleti documenti fotografici, fanno del l'opera di VValdberg « un libro utile da leggere eanche da vedere>' come ha scritto Raffaele Carrieri. 232pagine, 208 illustrazioni in bianco e nero e a colori Lire 4.500 3LUCY R. LIPPARD POP ART con i contributi di: LawrenceAlloway - NancyMarmer - Nicolas Calas LaPop Art è nata due volte: prima in Inghil terra e poi, indipendentemente, a New York. Appenaapparve, le prime reazioni furono in dignazione e sospetto, cui si aggiunse la pro fonda insoddisfazione di quegli artisti e di quei critici (ed erano molti) che avevano sperato piuttosto nel sorgere di un « nuovo umanesi mo». Ma la Pop suscitò immediatamente an chel'interesse dei giovani di tutto ii mondo, chereagirono con entusiasmo alle ricche pos sibilità di un linguaggio così diretto, così co mesuscitò l'interesse di tutti coloro che — a qualunque generazione appartenessero n e riconobbero i valori formali. Questovolume che ormai è considerato t e - stofondamentale sulla Pop Art si differenzia dale coedizioni straniere oltre che per l'am pliamento della parte italiana anche per la serie di fotografie degli artisti pop dagli stessi fornite. Sono questi i protagonisti dell'arte del nostro tempo, conseguenze ed artefici di una civiltà in continua esplosione e contestazio nedei valori tradizionali. Poichè gli aspetti del laPop sono numerosi, la stesura di questo li bro è stata affidata a un gruppo di critici che, pur essendo profondamente implicati con i l nuovomovimento ne discutono gli sviluppi partendo da posizioni diverse. Lucy Lippard esamina l'attività dei precursori della Pop e ii loro stile, dall'arte popolare al Surrealismo e al Dadaismo, da Stuart Davis e Léger al gruppo Reuben,dall'Assemblage a Rmischenberg e
1HANSRICHTER DADA(Arte e Antiarte)
I successo ottenuto da questo volume in Ger mania (3 edizioni), Inghilterra e USA (3 edi zioni), Francia e Giappone (2 edizioni) è stato confermato dall'edizione italiana, ampliata ed arricchita di materiale iconografico. «Una storia vivace del movimento dadaista, ricca di documenti, di rievocazioni personali, di illustrazioni e di chiarimenti personali » ha scritto Nicola Abbagnano. l i paradosso della distruzione e della costruzione viste come le parti di un rinnovo vitale che fece del Dada qualcosa di più di una « corrente artistica » è esaminato da Hans Richter con l'occhio del protagonista. Secondo Werner Haftmann si tratta del « quadro più significativo di questo movimento». Da Zurigo a New York, a Berli no, a Colonia, a Parigi, Dada tom') tutte le arti sconvolgendone gli schemi tradizionali. Tzara, Ball, Arp, Schwitters, Grosz, Max Ernst, Duchamp,Man Ray e gli altri Dada vivono tra lepagine la loro « avventura» non solo attra verso l'arguta penna di Richter ma con scrit ti, dichiarazioni ed opere spesso inedite. Nel la parte finale Hans Richter, il maestro del ci nemasperimentale, tratta dei fenomeni con temporanei che del Dada portano il segno e la non ancora estinta forza esplosiva. 294pagine, 218 illustrazioni in bianco e nero ea colori e 56 pagine fuori testo. Rilegato. Lire 4.500.
2PATRICKWALDBERG SURREALISMO
L'appelo all'irrazionale e all'inconscio con trapposti al mito della ragione, della realtà oggettiva e della tradizione, risponde negli an ni 20 al nome di Surrealismo. Esso trae le sue più lontane origini dalla cultura simbolista francese, da Apollinaire (a cui si deve il ter mine) e in genere dalle esperienze dell'ulti modecadentismo; ha il suo immediato ante cedente nell'« antiarte » del Dada e raggiunge unasua precisa formulazione teorica nel Ma nifesto di Breton del 1924. Il surrealista non è unesteta, è un indagatore e uno sperimenta tore che estende le sue ricerche ad ogni cam ponel tentativo di giungere al fondo delle co se: ed usa così delle scoperte di Freud e del l'impiego di nuove tecniche; ma nel suo at teggiamento antirazionalista rimane un roman tico: e riprende Gerard de Nerval e Lautréa mont.Opera sia sulle arti figurative che sulfa letteratura, si occupa di teatro e di cinema, agisce spesso nell'ambito della politica.
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