Transizione 1985

tiche dibattute anni prima al convegno organizzato dall ’ istituto Pollio, cfr. F. Fer raresi, La destra eversiva, in F. Ferraresi (a cura di), La destra radicale, Feltrinelli, 1984. 4. Così Luigi Cavallo, da sempre stretto collaboratore di Sogno. Cfr. G. Flamini, op. cit., voi. 3°, p. 610. 5. E. Cerquetti, Le forze armate italiane dal 1945 al 1975, Feltrinelli, 1975, p. 310. 6. G. De Lutiis, Storia dei servizi segreti in Italia, Editori Riuniti, 1984, soprat tutto i capp. IV e VII. 7. C. Nunziata, op. cit., p. 31. 8. G. De Lutiis, op. cit., pp. 105 e 704. 9. Su tale vicenda G(ianni) F(lamini) e A(nna) G(arbesi), Il Sid parallelo, in « Quale Giustizia », n. 45-46, p. 329 sgg. 10. G. De Lutiis, op. cit., p. 103. Secondo il pentito Paolo Aleandri Gelli avrebbe avuto una parte di rilievo nella promozione e nel repentino arresto del « golpe Borghese », ma questa affermazione è ancora tutta da verificare, ivi, pag. 181. 11. G. Scarpari, Il processo per la strage dell ’ Italicus, in «Questione Giustizia», n. 4, anno II, p. 906 sgg. 12. C. Nunziata, op. cit., p. 54. 13. Su rapporti tra Andreotti e De Iorio v. G. Flamini, op. cit., voi. 3°, pp. 5, 370, 419. Ma la conoscenza del piano eversivo andava ben oltre la persona di Andreotti. L ’ allora segretario della D.C. Arnaldo Forlani, nell ’ autunno ’ 72 si riferì all ’ intera vicenda addirittura in un pubblico comizio, dicendo tra l ’ altro: « È stato operato il tentativo forse più pericoloso che la destra reazionaria abbia ten tato e portato avanti con una trama che aveva radici organizzale e finanziarie consistenti, che ha trovato delle solidarietà probabilmente non soltanto di ordine interno ma anche di ordine internazionale, questo tentativo non è finito: noi sap piamo, in modo documentato e sul terreno della nostra responsabilità, che questo tentativo è ancora in corso ». Cfr. G. Flamini, op. cit., voi. 3°, pp. 244-245. Se condo De Lutiis, poi, i ministri della difesa e dell ’ interno, Tanassi e Restivo, sin dall ’ inizio erano stati informati di quanto era avvenuto nella notte del « Tora-To- ra », e presso il Sid, comunque, sin dal dicembre ’ 70, vi erano due rapporti, conse gnati solo dopo anni alla magistratura. 14. Questo mutamento di strategia è stato evidenziato in particolare da P.L. Vi gna, L ’ omicidio del magistrato 'Vittorio Occorsio. I processi e alcune riflessioni, in « Questione Giustizia », cit., p. 914 sgg. 15. Su questa fase l ’ analisi più dettagliata si trova in G. Capaldo, L. D ’ Ambrosio, P. Giordano, M. Guardata, A. Macchia, L ’ eversione di destra a Roma dal ’ 77 ad oggi: spunti per la ricostruzione del fenomeno, in « Questione Giustizia », cit., p. 936 sgg. 16. Il «Piano di rinascita nazionale» fu trovato nella borsa della figlia di Gelli durante una perquisizione. Vedilo pubblicato in « La Repubblica », 29l5l"&4. 17. « Buona parte di ciò che ci è piovuto addosso in questi anni lo dobbiamo alla destra conservatrice, reazionaria e golpista... Bologna è stata come una valanga che si è abbattuta su di noi e che ha travolto il lavoro di almeno tre anni... Quex chiede che vengano isolati coloro che dello stragismo hanno fatto veicolo e prassi finalizzati allo smantellamento del movimento. Lo chiede naturalmente ai camerati, lo ritiene un fatto squisitamente interno ». Così la rivista « Quex », n. 5, marzo ’ 81, citata da L. Mancuso, Servizi segreti, P2 ed eversione di destra, relazione presentata al convegno di Bologna tenutosi 1*1/8/84 nel 4° anniversario della strage, i cui atti sono in corso di pubblicazione.

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