Transizione 1985

INDUSTRIA E UNIVERSITÀ *

Pier Ugo Calzolari

È senza dubbio motivo di soddisfazione constatare, a proposito delle questioni dell ’ innovazione, l ’ evidenza conferita al tema Uni versità e Industria; evitando oltretutto il rischio di diluirlo nel più tradizionale rapporto Università-Territorio. Mi spiegherò con alcune considerazioni che tradirebbero la loro ispirazione proble matica se apparissero polemiche o poco costruttive. Ma mi pare necessario ricordare la storia difficile e tormentata di questo tema nel nostro paese e quanto questo rapporto fosse gravato da so spetti di interessate subordinazioni o di ambigue collusioni. Vi furono anni in cui si rischiava la rispettabilità ad insistere troppo sulla necessità di quel raccordo e sul vuoto di certe semplifica zioni. L ’ operare sulla interfaccia tra ricerca scientifica e tecnologia e mondo della produzione costituiva per alcune Facoltà una sorta di peccato d ’ origine per il quale si è tardato a trovare sacramenti di giustificazione. Mi si consenta un esempio. Sul finire degli anni ’ 70 nel corso di un convegno dedicato all ’ Università tenutosi a Bologna, P. Bassetti affermava: « Se noi vogliamo difendere l ’ Uni- versità dalla committenza dell ’ impresa, del sistema economico, dobbiamo dargliene un ’ altra ugualmente specifica ». È superfluo ricordare che non si trattava di un ’ idea originale ma la perentorietà dell ’ esposizione metteva in ombra la lunga militanza precedente. D ’ altra parte si sa che ogni grande crea i propri precursori. L ’ altra committenza era ovviamente il Territorio; ma privato delle attività produttive, la nozione si scheletriva fatalmente sulle pubbliche amministrazioni o si costituiva come ipostasi collettiva * Testo dell ’ intervento presentato al seminario « Politiche e strumenti per l ’ innova zione tecnologica », Bologna 5-6 ottobre 1984. 37

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