Transizione 1985

distinte in attrezzature territoriali, urbane, di quartiere e verdi, mentre le seconde distinguono le aree aeroportuali, ferroviarie e per la viabilità. La sintesi più significativa di questa analisi approfondita, è espressa dal confronto operato nei tre decenni 50, 60 e 70, fra le percentuali di crescita urbana distinte globalmente in insediamenti e servizi: infatti, mentre negli anni 50 le aree di nuova urbanizza zione destinate agli insediamenti sono circa l ’ 80%, lasciando ai ser vizi appena il 20%, negli anni 60 il rapporto fra nuovi insediamenti e nuovi servizi si equilibra con il 50% ciascuno, e finalmente negli anni 70 i servizi salgono al 70% delle aree di nuova urbanizzazione, lasciando il 30% agli insediamenti. E ciò in presenza di una consi derevole crescita complessiva delle nuove aree urbanizzate, che ne gli anni 70 sono due volte e mezzo superiori a quelle degli anni 50. È appunto all ’ inizio degli anni 60 che avviene la « svolta » nella politica urbanistica bolognese, l ’ abbandono della strategia ba sata come altrove sulla quantità degli insediamenti e non sulla qua lità dei servizi. Negli anni 50 infatti Bologna era cresciuta di 105.000 abitanti e di 183.000 stanze, ma la dotazione di servizi era aumentata soltanto di 1,15 metri quadri per ogni bolognese e di circa 3 metri quadri di servizi per ogni nuova stanza costruita. La svolta urbanistica degli anni 60, è dimostrata esplicitamente dall ’ incremento dei servizi prodotti — 4,65 metri quadri in totale per ogni bolognese e circa 15 metri quadri di servizi per ogni nuova stanza costruita — rispetto all ’ incremento demografico ed edilizio (+ 45.000 abitanti e + 122.000 stanze). Poi negli anni 70 l ’ alternativa urbanistica esplode letteralmente; quando a fronte di un regresso demografico ( — 37.000 abitanti) e di un meno forte incremento edilizio (+ 93.000 stanze), si verifica un vero e pro prio boom della produzione di servizi, con 12,76 metri quadri per ogni bolognese e 62 metri quadri di servizi per ogni nuova stanza costruita: circa 60 volte di più che 20 anni prima. Sintomatica la produzione nei tre decenni di nuove attrezzature verdi e sportive: 15 ettari negli anni 50, 74 ettari negli anni 60 e 406 ettari negli anni 70! 3. Lo sviluppo industriale Non è questa la sede per approfondire ulteriormente la dinami ca della crescita urbana bolognese, ma i dati riportati sono suffi- 97

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