Transizione 1987

APPENDICE

Considerata la rilevanza normativa e giuridica della materia trattata in questo numero, la redazione di “ Transizione ” ritiene opportuno documentare in questa breve appendice alcune delle prime iniziative a carattere legislativo e normativo attuate nel nostro Paese per tutelare i “ diritti ” del cittadino. La legislazione in Emilia-Romagna Di particolare rilievo l ’ esperienza avviata in Emilia-Romagna, dove, per impulso della società civile e del sistema delle autonomie locali, ha preso corpo una notevole strumentazione politico-legisla tiva. In tale ambito vanno segnalate, tra l ’ altro, le iniziative prese sul fronte del volontariato: interventi per la promozione e l ’ impie go del volontariato nella protezione civile, cui si aggiungono il riconoscimento legislativo dei soggetti cosiddetti “ non istituziona li ” previsto dalla L.R. 2/1985 di Riordino e programmazione delle funzioni di assistenza sociale e incentivazione del volonta riato nel quadro della Cooperazione internazionale. Per la tutela dei Consumatori e lo sviluppo fra questi di forme associative, la Regione si è dotata nel 1983 di una apposita legge (n. 193/1983). Con due altre leggi, la prima del 1980 e la se conda del 1986, la Regione Emilia-Romagna ha poi emanato una serie di norme a tutela dell ’ esercizio dei diritti d ’ iniziativa popola re e referendaria in ambito regionale. Perché ai cittadini, singoli o associati, venga effettivamente riconosciuto un altro fondamentale diritto, quello all ’ informazione, in Emilia-Romagna sono state e- manate fin dal 1983 precise norme riguardanti la pubblicità degli atti regionali e degli enti locali. Sempre al 1983 risale la prima Carta dei Diritti per l ’ Ambien- te redatta dall ’ Assessorato all ’ Ambiente e Difesa del Suolo. In 107

Made with FlippingBook - Online catalogs