Transizione 1987

stanze bensì il dovere (da parte della pubblica amministrazione, degli operatori, dei cittadini) di applicare e far rispettare quanto sancito dal diritto stesso; che al dovere di rispetto di ogni diritto del malato corrisponde, da parte di quest ’ ultimo, il dovere di comportarsi da cittadino rispettoso della pubblica struttura e della professionalità dell ’ operatore. Premesso che il diritto fondamentale del malato è quello di vedere risolto nella maniera più urgente, più qualificata, più mo derna, più umana possibile, il problema della menomazione del suo stato di salute, ne consegue che: i diritti del malato rappresentano la diretta espressione del «diritto alla salute» sancito dalla Costi tuzione e dalla legislazione vigente, che si esprime sia nel diritto di protezione del suo stato di salute sia nel diritto di cura del suo stato di malattia nel pieno rispetto della sua persona; la pubblica amministrazione attraverso i propri organi istituzionali, ammini strativi e giuridici, deve con appositi atti rendere effettivo ogni riconoscimento di «diritti», operanti i sistemi di controllo della loro attuazione, reali le eventuali sanzioni a carico degli inadem pienti. (Infine), tutela insopprimibile a monte di ogni «diritto del malato» è la puntuale applicazione della legislazione vigente; il riferimento costante nei fatti ad una programmazione statale, re gionale e locale, che sia possibile e reale e ad una gestione corretta ed efficiente ad essa ancorata; la snellezza e la sburocratizzazione degli organismi direttivi, decisionali e di controllo da attuarsi nel rispetto di una sana gestione e nel reale controllo della spesa; una regolamentazione efficace e sempre aggiornabile che renda effettivi i diritti intervenendo sui doveri. Pertanto si afferma: a) il diritto del malato a ricevere prestazioni sanitarie imme diate ed adeguate in qualsiasi fase della sua malattia a tutti i livelli di prestazione sanitaria, da quelli di base a quelli più specialistici, da quelli preventivi a quelli curativi e rieducativi. A tale scopo è importante l ’ aggiornamento dei medici di base, la funzionalità de gli ambulatori che dovranno assicurare la consulenza per quante più specialità è possibile, il ricovero nella struttura più idonea a ciascun tipo di patologia — anche in altre regioni o all ’ estero — quando questa esigenza sia documentata da una dichiarazione re sponsabile; il funzionamento delle strutture di rieducazione, da creare in ogni struttura ospedaliera in modo da assicurare la con tiguità tra i trattamenti terapeutici e rieducativi. A tale scopo è necessario prevedere la creazione di centri autonomi di rieducazio 122

Made with FlippingBook - Online catalogs