Transizione 1987
le industrie del cemento, dei fertilizzanti, tessili e cartacee, e le industrie chimiche di raffinazione e di trasformazione. Obiettivo principale di questi studi di settore era indagare le potenzialità legate all ’ introduzione di tecnologie pulite nei settori prescelti ed identificare la maniera migliore per incoraggiare il loro uso. Sulla base dei risultati di questi studi, la Commissione ha delibe rato l ’ adozione di un programma preliminare di progetti dimostra tivi che permettesse di acquisire un ’ esperienza di lavoro comune con l ’ industria nel campo dello sviluppo di tecnologie pulite. Sono stati scelti sette progetti (con un costo complessivo di 1 milione e mezzo di ECU) per indagare la fattibilità tecnica ed economica dei processi che comportano l ’ uso di tecnologie pulite a livello speri mentale o di produzione. I risultati di questi studi preliminari suggeriscono concrete pro spettive di futuri benefici per l ’ ambiente derivanti dall ’ applicazione di tecnologie pulite in una serie di industrie ad alto tasso di inqui namento. In generale, i punti più importanti da tenere presenti sono i seguenti: — i processi prescelti dovrebbero avere ampie possibilità di applicazione e non presentare caratteri troppo specifici che ne limi tino l ’ adozione; — il ritmo di sviluppo delle nuove tecnologie dovrebbe essere programmato in maniera il più possibile flessibile; — i processi di recupero delle scorie non dovrebbero avere un funzionamento troppo complesso né costi di avviamento troppo alti; — la riuscita di un progetto dimostrativo dipende anche dalla sua gestione: è infatti fondamentale che gli alti dirigenti delle imprese coinvolte diano il proprio appoggio all ’ adozione del pro getto; — la commercializzazione dei progetti che si sono dimostrati positivi e la diffusione delle informazioni sulle nuove tecnologie pulite debbono avere un ruolo di rilievo nel quadro del programma di sviluppo di queste tecnologie. 3.2. I progetti dimostrativi nel settore delle tecnologie pulite Nel giugno 1984 il Consiglio dei Ministri della Comunità ha adottato il Regolamento n. 1872/84 sulle iniziative comunitarie relative all ’ ambiente (ACE) 2 , che riporta le direttive per il soste 30
Made with FlippingBook - Online catalogs