Transizione 1987

riamente ambiente e sviluppo, e dalla crescente consapevolezza, ormai ampiamente condivisa, che ai fini di un ’ adeguata e realmente incisiva politica per l ’ ambiente, insieme ad un ’ azione più «politi ca», ed un ’ azione istituzionale e normativa, c ’ è spazio per un ’ ampia azione da svolgere in campo tecnologico, anche per orientare i processi innovativi in direzione delle esigenze di tutela ambientale. La maggior parte delle risorse destinate all ’ innovazione ed anche al progresso scientifico è orientata oggi verso tecnologie « dure », questo anche come riflesso delle scelte a favore dei programmi militari, aerospaziali e di risposta competitiva fra le grandi aree industrializzate. Si vanno tuttavia moltiplicando le iniziative volte a modificare la situazione, con l ’ introduzione di processi produttivi a minor impatto ambientale e lo sviluppo di tecniche finalizzate ad una migliore salvaguardia dell ’ ambiente. Altri paesi sono già più avanti dell ’ Italia in questo campo, anche se le risorse destinate a questi fini rimangono comunque scarse. Una maggiore quantità di risorse e un impegno più deciso di Enti ed Istituti di ricerca potrebbero consentire inoltre di porre in termini nuovi il rapporto tecnologie-ecologia, superando impostazioni che, seppur lodevoli negli intenti, risultano un po ’ limitate a livello propositivo, come quella del « piccolo è bello ». Inoltre, all ’ origine del progetto vi è la consapevolezza che il settore delle tecnologie ambientali può rappresentare un ’ opportuni tà di qualificazione e sviluppo del sistema industriale, facendo sor gere anche nuove opportunità occupazionali, spesso ad elevato li vello professionale. Lo sviluppo di adeguate tecnologie ambientali viene quindi ad essere un elemento fondamentale per la tutela dell ’ ambiente naturale ed un fattore dello stesso sviluppo della ricerca scientifica e delle iniziative in campi innovativi. La tematica delle tecnologie ambientali viene quindi ad interes sare diversi momenti del rapporto più complessivo fra ambiente e sviluppo. Vi è un primo aspetto che consiste nell ’ individuazione di tecnologie produttive meno inquinanti, a minor consumo di ener gia. Un secondo aspetto è costituito dallo sviluppo di tecnologie volte a migliorare i sistemi di disinquinamento. Una terza linea consiste nel ritenere lo sviluppo delle tecnologie ambientali e delle attività produttive ad esso collegate come un ’ opportunità per la qualificazione dell ’ industria emiliano-romagnola e per la nascita di nuove iniziative imprenditoriali. Il progetto si colloca peraltro in un quadro più ampio:

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