Transizione 1987
ETICA E BIO-MEDICA: PREFAZIONE
I trapianti d ’ organo e i bambini « in provetta » sono solo i casi più appariscenti e clamorosi che mostrano gli enormi avanzamenti compiuti negli ultimi decenni dalla medicina e dalla biologia. Tali progressi da una parte aprono prospettive del tutto nuove per l ’ umanità, alimentando nuove speranze; dall ’ altra suscitano per plessità e timori, ponendo interessanti problemi sul piano morale, sociale ed umano. La bioetica è quel campo di ricerca che si propo ne di esaminare tali interrogativi per vedere come è possibile dar loro una risposta « razionale » e « meditata ». Sorta agli inizi degli anni Settanta nel mondo di lingua inglese, la bioetica affronta in maniera interdisciplinare e da punti di vista ideologicamente diver si i problemi morali e sociali posti dalla crescente capacità dell ’ uo mo di controllare la vita biologica. Anche in Italia, negli ultimi anni, la bioetica ha ricevuto atten zione da diverse parti: la cultura cattolica ha prontamente ripreso e vivificato la secolare tradizione di etica medica, stimolando il dibat tito; ma anche altri orientamenti culturali hanno dato interessanti contributi su questi temi. In questo senso si può dire che la bioeti ca italiana comincia a prendere coscienza del pluralismo di fondo (sia metodologico sia « ideologico ») che deve informare la disci plina. In questa situazione « fluida », l ’ istituto Gramsci di Bologna ha organizzato nella primavera del 1986 una serie di incontri e dibattiti su alcuni temi bioetici. Per ragioni di ordine tecnico non è stato possibile raccogliere tali interventi, ma si è pensato di tornare su questi problemi cominciando a raccogliere gli articoli che ho il privilegio di presentare. Con questa iniziativa si è voluto non solo stimolare ulteriormente la riflessione in materia — impegnando alcuni autori a produrre contributi scritti — ma anche si è cercato 45
Made with FlippingBook - Online catalogs