Transizione 1987

no pensare a tentativi di sperimentazione in atto, ma niente di più. Il compito che ci proponevamo era quindi quello di raccogliere e censire questi spicchi di sensibilità istituzionale verso i diritti dif fusi, per portarli organicamente all ’ interno di quel materiale ogget to della riflessione regionale, una riflessione tesa alla individuazio ne di un progetto abbastanza definito nei modi e nei tempi di attuazione. 1. Veniamo ora ai temi della ricerca con l ’ illustrazione del suo impianto metodologico e con l ’ anticipazione di alcune linee ten denziali ricavate dalle risposte che saranno poi alla base di un rapporto vero e proprio. Innanzi tutto i soggetti. Sono stati chia mati in causa tutti i sindaci, i presidenti delle province e dei Comitati di gestione delle USL della nostra regione. Come si vede è stato toccato quasi tutto l ’ universo istituzionale dell ’ Emilia-Ro magna con due intenti ben definiti: da un lato il censimento delle esperienze; dall ’ altro un diffuso e capillare processo di informazio ne e di conoscenza. Indubbiamente il risultato più appariscente sarà costituito dal rapporto conclusivo della ricerca, e quindi dalla lettura intrecciata dei dati del censimento: vorrei però sottolineare anche il secondo aspetto che mi pare da non sotto valutare. Noi abbiamo cioè inteso usare questo canale anche come veico lo informativo, di divulgazione mirata degli interventi della regio ne in materia, attraverso l ’ invio, come parte organica della ricerca, di tutte le leggi e dei progetti di legge in materia di diritti elabora ti dalla nostra regione nel corso degli anni; offrendo così un ampio panorama concreto delle tematiche affrontate e, contemporanea mente, una esplicazione non astratta degli argomenti di cui gli intervistati avrebbero dovuto parlare. A corredo della ricerca sono stati quindi inviati undici materia li legislativi: 1) la legge sul difensore civico regionale; 2) la legge sul difensore civico nelle USL, non ancora in vigore perché rinvia ta dal Governo; 3) la legge che disciplina il referendum abrogati vo; 4) il p.d.l. che regola le norme sulla pubblicazione del Bollet tino Ufficiale e sulla pubblicità degli atti regionali; 5) la legge che regola le norme sul contenzioso in materia sanitaria; 6) la legge per l ’ assistenza familiare e per la tutela psico-affettiva dei minori ricoverati nei presidi ospedalieri; 7) la legge che regola le norme per l ’ esercizio delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica, 48

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