Transizione 1987

compatibilità imposte dall ’ ambiente. In queste problematiche si sostanzia la ricerca tesa ad individua re gli strumenti con i quali governare la complessità dei sistemi am bientali. Un ruolo di primo piano è giocato dallo sviluppo della democrazia, intesa come crescita della qualità della decisione poli tica: più forte partecipazione, più diffusa consapevolezza degli o- biettivi. Se l ’ ambiente è inteso — correttamente — come comples so sistema di relazioni socio-economiche, produttive ed ecologiche, il cui risultato è quel concetto, vago eppure concreto, di “ qualità ” della vita e per il quale i valori di controllo non sono dati una volta per tutte (come le norme), ma sono trovati nel corso dei processi, allora appare evidente che il ruolo della soggettività so ciale, la funzione, anche conflittuale, dei movimenti ambientali va intesa come espressione di interessi trasversali, diffusi, e quindi come un fattore di arricchimento della decisione politica. Il diritto all ’ ambiente diviene soggettivo. Le iniziative delle “ Carte dei dirit ti ” costituiscono un importante elemento di questo processo. a) In primo luogo, contrariamente a quanto affermato altrove, l ’ attuazione delle proposte delle “ Carte dei diritti ” implica il supe ramento del?ideologia della coincidenza, in ogni caso data, tra Amministrazione pubblica — nel suo agire — ed interesse pubbli co o generale. Sintomo più evidente di questa concezione ideologi ca è l ’ agire della Amministrazione pubblica tramite un sistema di “ vincoli amministrativi ” , i quali definiscono, in modo più o meno garantista, le aree “ sottratte ” alla libera iniziativa privata, fermo restando che tutto il resto è terreno di libera caccia. Con questo non voglio sostenere che le leggi ambientali (la 319 “ Merli ” sul l ’ inquinamento idrico, il DPR 915 sui rifiuti, ecc.) che fissano vincoli e limiti, non servano più. Ma solo che esse vanno diversa- mente collocate come punti di riferimento per i processi decisiona li. La necessità del superamento di questa concezione: — trova riscontro nel riconoscimento che gli interessi generali sono molteplici e spesso contraddittori; — ha fondamento materiale nel fatto che attività ed azioni diverse 67 3. Della potenzialità dello strumento “ Carta dei diritti ” vorrei qui sinteticamente ricordare alcune implicazioni che si ricollegano al tema del governo della complessità.

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