Problemi della transizione 1979
Stato, politica urbana e città
nella propria azione. Si può così affermare che i processi di rin novamento urbano, direttamente o indirettamente, si articola no sempre con l ’ azione e gli interessi dello Stato. E qui sorge, in un certo senso, il problema, perché questo intervento dello Sta to non è socialmente neutro, ma determinato dai conflitti poli tici e dai gruppi di interessi su cui incide. Questo è l ’ insieme dei problemi che vorrei affrontare. In primo luogo individuare qual è la radice strutturale dei proble mi posti dalla centralità urbana. In secondo luogo vedere come questi problemi sono articolati rispetto ad una serie di interessi sociali. In terzo luogo esaminare il modo in cui lo Stato inter viene in questo intreccio di interessi sociali, in relazione ai pro blemi urbanistici. Infine, cercherò di suggerire alcune caratteri stiche specifiche della crisi della centralità urbana in Spagna e particolarmente a Madrid. centralità urbana deriva, in primo luogo, dall ’ espressione a li vello spaziale di ciò che gli studiosi chiamano da tempo la divi sione sociale dello spazio. Nella misura in cui esiste una divisio ne del lavoro nella società e ci sono attività diverse e diversi li velli sociali connessi a queste attività, questa divisione si spa zializza e spazializzandosi dà origine, contemporaneamente, ad elementi di differenziazione e ad elementi di coordinamento, sia a livello sociale che spaziale. I centri urbani sono l ’ espressione di questo necessario coordinamento delle attività e delle categorie sociali nella loro dimensione spaziale. Essi costituiscono l ’ organizzazione spa ziale della relazione, dello scambio, della coordinazione, relati vi alla divisione sociale del lavoro. Un secondo elemento costituente la centralità urbana è quello che, poggiando su questo processo di divisione sociale del lavoro, risulta dalla concentrazione di attività, di risorse economiche e di potere decisionale sia nel pubblico che nel pri vato. Vogliamo dire che non solo c ’ è una divisione sociale che coincide con la divisione spaziale e, quindi, con il coordina mento, ma che questa divisione di compiti è anche asimmetri ca: è una divisione di compiti che comporta una serie di proces si di concentrazione sia di attività che di potere. Ciò si traduce in un accentramento delle attività direzionali che si uniscono e si articolano alle attività di coordinamento e di scambio. Si as siste così ad un doppio processo: alla concentrazione crescente in alcune città delle attività sociali ed economiche; e alla con centrazione, entro queste città, di quelle stesse attività, ma a li vello direzionale, nei cosiddetti centri urbani. Il primo elemen to è quindi costituito dal coordinamento; il secondo elemento dalla concentrazione di attività; il terzo elemento è dato dal rapporto in cui bisogna porre il processo di crescita urbana, a mano a mano che si sviluppa, con la necessaria accessibilità alle 1 Su questo argomento, si vedano le pro poste che facemmo tempo fa nel nostro ar ticolo Le centre urbain, «Cahiers Interna- tionaux de sociologie», 1969. L ’ esame della crisi dei centri urbani deve muovere dalla analisi del processo di formazione della centralità urbana. La
La crisi della centra
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