Problemi della transizione 1979

Stato, politica urbana e città

funzionale, economico e fisico necessari a questa crisi; ma, allo stesso tempo, la crisi del centro e le necessarie operazioni di adattamento vengono sfruttate dal capitale immobiliare e dagli interessi funzionali delle imprese. È proprio su questo intreccio di relazioni che si produce l ’ intervento dello Stato. Lo Stato non è certo un agente neutro, ma non è nemmeno lo strumento di una minoranza oligarchica, come a volte certe visioni schematiche cercano di sottolineare. L ’ intervento dello Stato è un intervento complesso che viene determinato, sul pia no dell ’ urbanistica, soprattutto da conflitti politici e sociali che si celano dietro l ’ azione politica; è il risultato dell ’ opposizione entro lo Stato e rispetto allo Stato di gruppi sociali e di gruppi di interesse 4 . L ’ azione dello Stato viene determinata anche dal suo fun zionamento interno, dal modo in cui storicamente ed istituzio nalmente è avvenuta la sua formazione. Viene determinato così dalla sua stessa logica amministrativa che è il prodotto della pressione e della conservazione della storia sociale. Nel caso dell ’ urbanistica, anche l ’ intervento statale sarà condizionato dai modelli urbanistici dominanti fra gli enti di intervento pub blico. Sono modelli urbanistici che nascono, evidentemente, da istanze sociali; ma si deve tenere presente che negli enti pubblici certi modelli urbanistici godono di autonomia propria rispetto allo scopo principale di servire gli interessi sociali. Il processo d ’ intervento dello Stato è, dunque, determinato da condizionamenti sociali e politici, dal funzionamento della struttura interna dello Stato e dai modelli culturali e urbanistici che l ’ Amministrazione utilizza. Ciò che dapprima si presenta come un intervento coordinatore, razionalizzatore e pianifica tore, si trasforma così in un processo sociale, politico e cultura le. Le determinanti di questo processo diventano perciò decisi ve per il contenuto dell ’ intervento urbanistico e, quindi, per il futuro dei centri delle città. Cercheremo di collegare la problematica esposta a partire dai risultati di alcune ricerche sociologiche sull ’ argomento. Su questo problema abbiamo realizzato direttamente due ricerche dettagliate. La prima ha come oggetto il rinnovamento del centro di Parigi 5 negli ultimi anni e la seconda, di argomen to più generale, tratta le tendenze del rinnovamento urbano nelle città nordamericane 6 nel periodo più recente. Nel caso del centro di Parigi, il programma di rinnovamento, uno dei più brutali che si conoscano, dispose una demolizione massiccia di tutta una parte del centro. La ricerca che noi svolgemmo, durante la fase iniziale di attuazione del programma, si basò su di un metodo molto sem plice. Cercammo di comparare le caratteristiche fisiche, funzio nali e sociali dello spazio esistenti nei settori che dovevano esse re rinnovati, con le caratteristiche risultanti da questi settori se i programmi di rinnovamento fossero stati compiuti completa 4 Si vedano le analisi raccolte nel libro col lettivo diretto da N. P oulantzas , La crise de l ’ Etat, Parigi 1976. 6 Si vedano le due analisi realizzate sull ’ ar gomento: La rénovation urbaine aux Etats- Unis, «Espaces et Societés», novembre 1970. E soprattutto la pane V, dedicata allo studio della crisi urbana negli Stati Uniti, del nostro libro Thè Urban Que- stion, M.I.T. Press, 1977. 5 Si vedano i principali risultati della ricer ca esposti nel mio articolo Urban Renewal and Social Conflict in Paris, «Social Science Infbrmation», agosto 1972.

2. Esperienze interna zionali di rinnovamento urbano

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