Problemi della transizione 1979
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
mente. Il metodo è assolutamente elementare, presenta solo problemi d ’ informazione, ma risulta abbastanza chiaro e sem plice. Senza entrare in particolari metodologici che si trovano esposti nelle fonti citate, esponiano i più importanti risultati conseguiti. Come primo dato, si accertò che nel rinnovamento del centro di Parigi, l ’ ideologia che serviva da giustificazione, basa ta sull ’ eliminazione dei tuguri, era assolutamente infondata. Nel senso che, in primo luogo, i settori più deteriorati della cit tà di Parigi non erano quelli a cui erano destinati i programmi di rinnovamento. C ’ erano settori molto deteriorati che non sa rebbero stati rinnovati. In altre parole, tutti i settori compresi nell ’ operazione di rinnovamento erano settori deteriorati, ma non tutti i settori che si trovavano in condizioni di deteriora mento erano inclusi nel programma. D ’ altro canto, le variabili più importanti per l ’ avvio del processo di rinnovamento erano variabili di carattere sociale.- In primo luogo, si rinnovavano i quartieri di estrazione principalmente operaia e in particolare quelli che avevano un ’ alta percentuale di lavoratori immigrati. In secondo luogo, si rinnovavano quei quartieri in cui vi era una necessità funzio nale di instaurare uffici e attività direzionali. In terzo luogo — solo in terzo luogo — venivano poste le variabili del tipo di condizioni di vita, dello stato di deterioramento fisico della struttura urbana e delle attrezzature, ecc. Inoltre, accertammo che a livello di attrezzatura non si riscontravano cambiamenti sostanziali e che le norme relative prima e dopo il rinnovamen to si mantenevano le stesse; ciò che davvero si produceva era una sostituzione di usi funzionali e di popolazione. Ovvero, si liquidavano attività industriali, piccole officine, piccoli negozi e si installavano grandi centri direzionali, supermercati e nego zi di lusso. Per quanto riguarda la popolazione, si eliminava quella operaia, che possedeva un reddito basso, e si costruiva no abitazioni destinate a persone di livello sociale più alto, ge neralmente tecnici di grado elevato e professionisti. Un processo abbastanza classico: solo che era esattamente il contrario di ciò che si proclamava nell ’ ideologia urbanistica ufficiale. Per questo motivo, a conclusione di queste ricerche, ci furono episodi di scandalo pubblico. Come indicammo già nel 1970, quando svolgemmo la ri cerca, in questa operazione di rinnovamento si riscontrava un forte impatto politico. Un impatto politico nel senso che si di sorganizzavano quartieri popolari, con un ’ alta percentuale di voti di sinistra e una relativa stabilità dei partiti che la rappre sentano. Il processo di rinnovamento tendeva ad una fadicaliz- zazione politica verso destra, e in particolare verso il partito gollista, attraverso un doppio meccanismo: da un lato, per il ti po di popolazione che andava a stabilirsi in quelle zone; dall ’ al tro, in base ai meccanismi di gestione amministrativa che veni vano a stabilirsi nei quartieri di Parigi a mano a mano che avanzavano i processi di rinnovamento. Nel 1970 ipotizzammo che uno dei problemi politici del partito di governo in Francia fosse la sua mancanza d ’ insedia mento a livello locale. Una delle ipotesi di politica generale del le democrazie occidentali è che un partito si mantiene al potere per lungo tempo solo quando l ’ insediamento locale assicura il
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