Problemi della transizione 1979
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
La rivista si propone di contribuire all ’ analisi della crisi economica e sociale, dei modelli di riflessione e di comporta mento; di cogliere i segni del cambiamento ed il formarsi del nuovo nei diversi ambiti: nei rapporti sociali, nelle forme di or ganizzazione della vita collettiva, nelle istituzioni, nel senso co mune, negli orientamenti scientifici. La prospettiva è quella aperta dall ’ azione del movimento operaio e delle altre forze de mocratiche per il superamento, oltre «l ’ emergenza», della crisi storica della società capitalistica. i L ’ intento è di interpretare i processi in atto in questa socie- I tà e di^Btàfe ogni contributo di puntuali ragioni critiche e di ! fortèlenTiònèfLogettudle^di giungere dóve è possibile a indivi- i duare ipotesi d i intervento teorico.e politicar superando i limiti di culture che si esauriscono semplicemente entro il quotidiano e il particolare o che si rinchiudono nei confini di un dissenso fine a sè stesso o che~ripregznto~riella mera razionalizzazione dell ’ esistente. Nasce, per iniziativa di un gruppo di intellettuali comuni sti, fFTEmilia-Itomagna, punto Jocale delle' contraddizioni ge nerali del nostro paese, luogo nel quale si esprimono con gran de intensità i mutamenti economici, sociali, culturali; non mo dello, certo, ma labofàtorio^che ha consentito al movimento operaio e contadino, alle forze popolari, di sviluppare le pro prie convinzioni democratiche e le proprie capacità di rinnova mento e di governo. Le difficoltà dell ’ iniziativa non possono essere sottovaluta te, nè si può dimenticare la necessità di aprire il confronto e la discussione con riviste di lunga e consolidata tradizione, che nascono in Emilia, ma la cui portata culturale e politica è di li vello nazionale. Ampio e differenziato è il campo dei problemi che la rivi sta intende affrontare. Fra questi, in primo luogo, l ’ analisi della realtà italiana, con la preoccupazione di contribuire al rinnova mento del patrimonio culturale del movimento operaio e di in trecciare, quanto più possibile, il livello della riflessione gene rale e nazionale con quello particolare e regionale. Già in questo primo numero abbiamo inteso proporre un insieme ampio di temi di discussione, aprire campi di ricerca, formulare domande, e il proposito è di verificare progressiva mente e per prove gli strumenti e i metodi. 1 filoni principali di questo fascicolo sono i soggett i dellajrasformazione, la ragione scientifica e alcuni aspetti dell ’ attuale dibattito culturale. Insistono sul primo tema i lavori di Walter Tega (Senso co mune e egemonia) e Francesco Galgano (Democrazia in Occi dente) che considera il rapporto fra forme politiche e sistemi
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