Problemi della transizione 1980
La sfida americana
vrebbero servire il MEC e tutte le costose strutture burocrati che se non per affrontare problemi di questo genere (e dimen sione)?
Alti funzionari del Ministero della sicurezza sociale parla- Il caso inglese no della «seconda rivoluzione industriale»; il nuovo Ministro del lavoro raccomanda «la revisione dell ’ etica del lavoro», uno studio specializzato prevede 6 milioni di disoccupati entro il 1985: quando cade la maschera della flemma britannica si sco prono l ’ iperbole e il gusto del catastrofico. Il titolare della cat tedra di «scienze e società» all ’ Università di Bradford ha chia mato il chip «la più grande minaccia di tutti alla civiltà occi dentale», prevedendo lo «spostamento» fino a 90% degli ope rai industriali negli anni a venire. Il titolare della stessa cattedra all ’ Università di Sussex è stato altrettanto drastico: «la rivolu zione dei microprocessori è molto, molto più importante per la Gran Bretagna che non la potenza nucleare o lo sviluppo aero spaziale i quali oggi fanno la parte del leone della ricerca e lo sviluppo finanziato dal governo» 14 .
Come sottolinea il Counter Information Services, gli ingle si sono stati esposti negli ultimi 18 mesi ad un bombardamento pubblicitario sulla questione dei chips che ha pochi precedenti (rispetto ad uno sviluppo futuro in contrasto con un ’ esigenza immediata), un bombardamento portato avanti sia dal Gover no, sia dalla TV, sia dalla stampa. Persino nelle riviste femmi nili tradizionali come «Good Housekeeping» è stato possibile trovare delle guide alla «great big small chip revolution» 15 . Il nuovo governo conservatore ha deciso di portare avanti il «programma di appoggio alle applicazioni microelettroniche» (ad un costo di quasi L. 100 miliardi) già deciso dal governo di Callaghan. Il programma prevede una campagna pubblicitaria indirizzata a tutti i settori industriali del paese con la creazione di servizi di informazione governativi e una vasta serie di semi nari educativi per i managers a tutti i livelli. Già sono stati svol ti 2500 di questi seminari nel 1978; la cifra dovrebbe raddop piare nel corso di questo anno per toccare un massimo di 22000 corsi nel ’ 81 16 . Ma l ’ iniziativa più avventurosa del governo inglese riguar da una partecipazione diretta nella nuova tecnologia attraverso la propria impresa di costruzione di chips. Finanziato dal Na tional Enteprise Board (per L. 90 miliardi) l ’ «Inmos» cerche
14 «Thè Guardian», 7.9.79; «Financial Times», 24.5.78. 15 «Good Housekeeping», settembre 1979. 16 «Financial Times», 5.11.79.
145
Made with FlippingBook - Online catalogs