Problemi della transizione 1980
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
Politiche economiche regionali e integrazione europea
«L'alternativa ai controlli necessari alla piena occupazione non è uno stato ideale di piena occupazione senza controlli, ma la disoccupazione e le fluttuazioni economiche»* .
di F. Cripps, P. Formica e E. Wolleb Con questa nota intendiamo procedere nell ’ elaborazione di possibili nuove politiche, ai tre livelli comunitario, nazionale e regionale, le quali potrebbero consentire di realizzare uno svi luppo equilibrato e il pieno impiego. Attualmente il dibattito sulle politiche alternative per la Comunità è quasi inesistente e quel poco che si svolge viene formulato in termini molto vaghi. Peraltro, le politiche ai diversi livelli sono prese in conside razione per «compartimenti stagni», ignorando così che ciascu na di esse è parte di un sistema integrato di politica economica. In questa situazione il compito che riteniamo più importante è quello di pervenire ad una definizione più precisa possibile dei sistemi alternativi di politica economica per la Comunità. Ciò consentirebbe di far chiarezza sulle scelte che oggi vengono compiute inconsciamente o che risultano non esplicitate. Di qui il nostro tentativo di riprendere le idee espresse in un precedente articolo 1 per svilupparle questa volta nella dire zione di proposte specifiche per un nuovo sistema di politica economica nella Comunità a tutti i livelli. Per quanto questo tentativo coinvolga la trattazione dei problemi nazionali e in ternazionali, l ’ obiettivo principale è l ’ individuazione di una «cornice» migliore di quella odierna entro cui inserire il proble ma dello sviluppo regionale. La questione che ci sta a cuore è se un qualche nuovo sistema di politica economica del tipo qui di seguito abbozzato possa concedere alla gran parte o a tutte le regioni migliori opportunità economiche di quelle che il siste ma ora in vigore consente.
Politiche alternative per lo sviluppo regionale
Regione e interdipen denza economica
Nessuna regione nella Comunità europea può configurarsi come un sistema economico autonomo. Ciascuna regione è ine vitabilmente coinvolta nei processi di concorrenza e di contrat-
* B urchardt , K aleki , W orswick , S chumacher , B alog , M andelbaum , Thè Economics of Full Employment, Lon don 1944; trad. it. L'economia della piena occupazione, Torino 1979.
1 Cfr. P. F ormica , Politica economica e istituzioni decentrate, «Problemi della Transizione», a. I, 1979, n. 2.
152
Made with FlippingBook - Online catalogs