Problemi della transizione 1981
Elettronica e trasformazione
lo sensibile del 30 -e- 50%, ma nelle stesse manifatturiere c ’ è un aumento di addetti, anche se non in ugual misura, nel softwa re 6 , nella progettazione e nella logistica. C ’ è poi da tener con to che l ’ avvento della commutazione elettronica, se accompa gnato dall ’ introduzione dei nuovi servizi e dal miglioramento della qualità di servizio, può comportare un notevole incre mento dei dipendenti addetti alla gestione. A conferma di queste affermazioni sull ’ intero comparto delle telecomunicazioni, può essere utile riportare i valori complessivi della ATT (Bell System), prima di tutto perché in quel gruppo sono integrate tutte le fasi di lavoro — ricerca e sviluppo, produzione, gestione — e poi perché i dati della ATT sono spesso citati in modo parziale e distorto, e possono generare timori dal momento che il Bell System è all ’ avanguar dia nel settore produttivo ed è contemporaneamente il mag gior «gestore» mondiale. Il passaggio dall ’ elettromeccanica all ’ elettronica è stato pagato dalla Western Electric, che negli ultimi dieci anni ha diminuito da 39.200 a 17.400 la manodo pera diretta addetta alla produzione di commutazione, e com plessivamente è scesa nello stesso periodo da 192.000 a 168.000 dipendenti, ma comunque l ’ insieme della ATT (che oltre la Western Electric comprende i Bell Laboratories e ben 23 compagnie di gestione Bell) ha avuto un aumento globale netto. Infatti all ’ inizio del 1980 la ATT impiegava 1.029.905 persone, con un aumento del 4,7% rispetto all ’ anno preceden te, e questa cifra rappresenta il massimo «storico» del gruppo, che dal 1970 ad oggi ha aumentato dell ’ 8% il suo organico, toccando il minimo nel 1976 con circa 927.000 addetti. Il tema del passaggio alla commutazione elettronica ci in vita a ricordare l ’ impegno dell ’ industria italiana per la realiz zazione del progetto «Proteo». Su tale sistema, che è una fa miglia di apparati di commutazione, la Italtel (ex SIT-Sie- mens) ha concentrato da più di dieci anni notevoli risorse umane (fino ad un massimo, in certi periodi, di 6^-700 ricer catori e tecnici) e finanziarie. Anche se oggi esistono difficoltà per l ’ avvio della fase di industrializzazione e di commercializ zazione, il Proteo rappresenta senza dubbio il maggiore sforzo compiuto dalla nostra industria in tema di R.S. per elaborare un moderno sistema di commutazione elettronica, riunendo la vecchia esperienza elettromeccanica delle telecomunicazioni classiche, con le più moderne tecnologie dell ’ informatica. Nell ’ informatica l ’ esperienza dei primi decenni di introdu zione dei calcolatori, ci fa dire che il saldo globale dell ’ occu pazione è nullo, se non addirittura positivo. Sull ’ uso dell ’ EDP (Electronic Data Processing) ci sarebbe invece molto da discu tere per intervenire sui problemi posti dalla nuova organizza zione del lavoro, e sulla ristrutturazione degli organismi in cui è stata introdotta l ’ informatica, a partire dalla necessaria ri forma della nostra P.A. centrale e periferica, che però deve es sere prima affrontata in sede politica. 6 Software (e hardware) - Software è il termine inglese (i francesi lo tradu cono con «logiciel») che comprende l ’ insieme dei programmi, delle proce dure e delle regole riguardanti il fun zionamento di un sistema di elabora zione dei dati. Normalmente al soft ware si contrappone l ’ hardware (che i francesi traducono con «matériél»), che comprende ogni tipo di macchi na e di sistema impiegato nell ’ elabo razione e nella trasmissione dei dati.
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