Problemi della transizione 1981
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
me già si è detto — tende a favorire le forze conservatrici. La fase politica apertasi in Francia con lo storico cambiamento del 10 maggio non mancherà — come sembra oggi agevole prevedere — di suscitare altro interesse e di continuare a rap presentare un importante punto di riferimento soprattutto per gli altri paesi dell ’ Europa occidentale. L ’ esperienza delle sini stre al governo, la forza del partito socialista, la rottura col passato rappresentata dai ministri comunisti, la nuova politica economica, le nazionalizzazioni, i mutati orientamenti in poli tica estera, le riforme sociali, il modo di concepire la difesa sono altrettanti — e neppure i soli — fattori che devono in durci a seguire con estremo interesse quanto sta accadendo ol tre le Alpi. Francois Mitterrand è riuscito a rilanciare la dina mica di sinistra e a fare in modo che questa superasse tutti i settarismi. Il suo slogan «Rassembler pour changer» gli ha consentito di unire forze progressiste o potenzialmente tali an che al di là dei confini della sinistra, riuscendo così a isolare le persone e i partiti che hanno tentato di proseguire nella loro politica retriva. In dieci anni — dal congresso di Epinay del giugno 1971 — il partito socialista francese è riuscito sotto la guida di Mitterrand a riproporsi come parte importante, inte grante e insostituibile della sinistra. In questa fase esso ha vis suto travagli interni e tentativi di imboccare una via modera ta, ma fino ad ora proprio Mitterrand è stato tra coloro che si sono battuti per non rinnegare l ’ esperienza delle sinistre unite e la prospettiva della collaborazione col PCF, ossia con l ’ altro polo importante, integrante e insostituibile della sinistra fran cese. Forse lo stato di grazia di cui il neo presidente e la nuova maggioranza parlamentare godono nel paese non durerà in eterno e forse le difficoltà che i nuovi leaders incontreranno sulla loro strada dovranno essere risolte al prezzo di qualche ondeggiamento della loro popolarità, ma il modo in cui è ini ziata l ’ esperienza che la Francia sta oggi vivendo fa sperare nella capacità di Francois Mitterrand e della sua coalizione governativa di mantenere o comunque riconquistare la fiducia dei francesi all ’ insegna di una politica di cambiamento e di progresso.
movimento operaio e socialista N. 3 - 1981 - rivista trimestrale Sommario: saggi : Lorenzino Bombardini, Il «National Workman» di New York City (1866-67) e l ’ «educazio ne» della classe operaia negli USA; Maurizio Ruffini, Il movimento operaio a Grosseto nell ’ età gio- littiana; Renzo Villa, Sul processo di criminalizzazione della prostituzione nell ’ ottocento. fonti : Vittorio Cappelli, Le donne in Calabria nelle società di mutuo soccorso (1875-1900). note e discussioni : Silvia Franchini, Il neofemminismo e la «New Women ’ s History» in Gran Bre tagna; Nicola Benvenuti, I sindacati tedeschi tra legittimazione e storia sociale; Gian Fausto Rosoli, Il contributo della rivista «Studi emigrazione» (1964-1980) al dibattito sulla problematica migrato ria.
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