Problemi della transizione 1982
Neocorporativismo e dinamica economica
rende drammaticamente superate vecchie ana lisi e vecchie ricette. In fondo, per usare ancora la stessa metafo ra, il gioco a somma zero è una situazione conflittuale del tutto particolare che potrebbe degenerare in giochi indeterminati, in cui cioè i partecipanti (che ricordiamolo non possono
sottrarsi al processo di distribuzione del red dito) cambiano continuamente strategia. Ciò significa che l ’ impasse potrebbe mutarsi in in stabilità sociale e politica; in particolare ove esistano istituzioni debilitate ed esauste. È un tema su cui riflettere per la cultura «progres sista ».
Gramsci, Machiavelli e i soggetti della trasformazione
di Gian Mario Anseimi Continua la pubblicazione, da parte dell ’ editore Einaudi, in singoli volumi, dei «quaderni speciali» di Gramsci. Al Risorgi mento italiano e ad Americanismo e fordismo segue ora il quaderno 13, Noterelle sulla poli tica del Machiavelli, introdotto e annotato da Carmine Donzelli 1 . 11 lavoro svolto da Don zelli è molto accurato e ampio e consente di collocare queste fondamentali riflessioni di Gramsci nel più generale contesto politico, ideologico, sociale dell ’ epoca in rapporto co stante con la complessiva intelaiatura dei Quaderni-, in questo senso la formula edito riale prescelta, delle puntuali annotazioni a ogni singolo brano, permette di sviluppare compiutamente tutte queste articolazioni. E ciò risulta tanto più utile nel caso di un Qua derno come quello su Machiavelli, giustamen te considerato essenziale nel processo di ela borazione teorica, da parte di Gramsci, di al cune questioni di fondo, dal ruolo del Partito al concetto di egemonia ai nessi tra azione po litica e società civile nel mondo Occidentale. La domanda che Donzelli si pone in apertura
di Introduzione ripresa anche sull ’ «Unità», in una nota, da Luciano Gruppi (perché Ma chiavelli? Perché Gramsci scelse proprio que sto punto di partenza per un certo tipo di ri flessioni?) resta senza dubbio la più pertinen te per cercare di capire a fondo l ’ insieme di questioni sollevate da Gramsci. Carmine Donzelli fornisce alcune esaurienti risposte, fatte proprie anche da Gruppi, e sostanzial mente incentrate intorno al fatto che «Ma chiavelli rappresenta per Gramsci il punto più alto raggiunto dalla scienza politica borghese sul terreno dello studio e della descrizione dei meccanismi che presiedono al cambiamento politico, delle regole per la fondazione di un “ principato nuovo ” , di una nuova compagine statale» 2 . Machiavelli era partito infatti, per le sue considerazioni del Principe, dal fallimento della politica degli Stati italiani, da un punto alto di crisi che sembrava divenire irreversibi le: di qui la necessità di proporre modelli teo rici e conseguenti livelli operativi all ’ altezza della crisi e tali da produrre effetti di trasfor
1 A. G ramsci , Quaderno 13. Note relle sulla politica del Machiavelli. Introduzione e note di Carmine Donzelli, Torino, Einaudi, 1981. 2 Ibidem, pag. XIV. La nota- recensione di L. Gruppi è nell ’ «Uni tà» del 27.5.1981.
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