Problemi della transizione 1983
Le aggregazioni giovanili
ragioni sociali di un intervento: come ad es. que sto tenda a contenere i processi di isolamento e di disgregazione che investono le aree. Ma anche qui pare rilevante la scollatura esistente fra ipo tesi e strumenti di osservazione e verifica. Ciò che ci pare esista è una specie di deformazione professionale del politico, che sopravvaluta la funzione della progettualità politica in sé, come se attuata una giusta idea il progetto marciasse con gambe proprie, sottovalutando con ciò l ’ esi genza di affiancare al piano politico, certamente indispensabile, strumentazioni tecniche, scienti fiche, competenze professionali, verifiche del la voro. Detto con altre parole rileviamo una conce zione eccessivamente ideologica della funzione politica, concezione che pervade di sé il sociale appiattendolo, impedendo di rilevare oggettiva mente le conquiste e i limiti di un progetto. Questo limite crea una grossa sottovalutazione della funzione reale di mediazione e dell ’ espe rienza concreta che gli operatori svolgono e ac quisiscono sul territorio. In mancanza di questo collegamento fra livello politico e livello tecnico scientifico che potrebbe avere luogo solo attra verso una messa a punto precisa dell ’ organizza zione del lavoro degli operatori, si è constatata una caduta delle forme di elaborazione e di pro gettazione collegiale fra operatori. A queste si sostituiscono settorialismi e ripetitività, cui ine vitabilmente fa seguito una incapacità di distin guere il lavoro valido da quello irresponsabile, il lavoro attivo da quello burocratico. Tutto ciò ge nera uno stato palese di insoddisfazione degli operatori, acutizzata dall ’ attribuzione di compi ti generici, o dall ’ allargamento eccessivo dei ruo li, o dalla rotazione dei ruoli, che così restano troppo vasti e troppo generici e non permettono di acquisire continuità e strumenti professional mente qualificanti. D ’ altra parte, l ’ eccesso di at tivismo, non permette agli operatori di dare con tinuità di osservazione scientifica all ’ esperienza, e di proporsi strumenti di formazione perma nente. Per concludere con una battuta, ciò che ci ha indicato questa ricerca, è che il politico senza supporti culturali adeguati non regge, non ricava insegnamenti dalla progettazione, mentre a sua volta il culturale, senza strumenti di osservazio ne di elaborazione scientifica del proprio ruolo e dell ’ ambiente in cui si interviene, cade nella ri petitività e si impoverisce.
151
Made with FlippingBook Ebook Creator