Problemi della transizione 1983

Giovani in Inghilterra

costruzione del nuovo North Stand. Sono stato in piedi per tanti anni dietro alla porta. Ora la gente va, per vedere, a Platts lane, che è nella parte bassa. Ci andai con mio fratello maggiore. E uno dei rari casi di tradimento. Passò ai Rossi (il Manchester United). Andò in marina e ne uscì corrotto (risate). Ma tutto il resto della mia famiglia sono sempre stati tifosi del Manchester City. Fino a quando non fu costruito lo stadio di North Stand, stavo dietro alla porta. C ’ era una folla molto composita. C ’ erano molti tipi strani, donne e alcune donne anziane. Si stava tutti in sieme. Ci si conosceva tutti. Non vedevi mai nes suno di loro fra una partita e l ’ altra. Ma tutti sta vamo press ’ a poco nello stesso posto e conosceva mo le quaranta o cinquanta persone che ci cir condavano, proprio perché erano sempre lì. Il ri schio peggiore che c ’ era a stare in mezzo a quella folla era che qualcuno ti pisciasse da dietro nelle gambe. Ora è quello che qualcuno lanci una bottiglia sulla tua testa, e questa è una cosa ben diversa. Portano via il divertimento (risate). Non penso ci sia mai capitato di picchiarci allo stadio. Ricordo che quando avevo 17 anni e mio fratello (che era un tipo prestante) era più grande di me, c ’ era un tale, un po ’ più piccolo di entrambi, che stava davanti a noi. Questi iniziò un diverbio con un tipo poco raccomandabile. Erano sul punto di arrivare alle mani. Così ci siamo fatti avanti e abbiamo detto di lasciarlo in pace. Tut to ciò è rimasto impresso nella mia memoria, e non era niente! Non sono arrivati alle mani o qualcosa di simile, ma ci sono andati molto vici ni, e quella era la prima volta che io vedevo qualcuno realmente vicino alla violenza, allo sta dio. È stato anni e anni dopo che ho visto qual che vera aggressione. Eppure la folla allora era tanto numerosa quanto oggi, se non di più. La violenza era quasi sconosciuta. Naturalmente eravamo abituati alle risse nei pub (risate). Vo glio dire che mi ricordo di uno scontro occasiona le con tifosi di un ’ altra squadra in un pub, ma la cosa non era realmente collegata con il calcio. Il conflitto era più che altro di questo tipo: “ que sto è il nostro pub, cosa venite a fare qui? Torna- tevene a Sunderland o dove diavolo volete ” . Ma ad ogni modo non era una cosa regolare. Capita va solo di quando in quando. In primo luogo si andava a vedere una buona partita di calcio. Ci sono state volte in cui la squadra vinceva ed io sono stato male per il cattivo calcio che giocava no. Altre volte li ho visti perdere ed erano partite così belle che non mi dispiaceva. Ovviamente è meglio se la tua squadra vince, ma per me è più importante vedere una bella partita di calcio che

non vedere la mia squadra vincere. Eppure è la cosa che desidero di più. Tuttavia non credo che molta gente vada allo stadio con questa mentalità, soprattutto i ragazzi. Ci sono molte ragioni alla base di ciò, per esempio le tante frustrazioni. I giovani si trovano oggi in una situazione peggiore della nostra. Le famiglie possono stare meglio, ma i giovani vivono peggio, penso. I luoghi in cui sono nati, i vecchi quartieri di Man chester, sono stati distrutti e le loro comunità di sperse ai quattro venti. La gente si è trasferita in nuovi quartieri. La società non è stabile. Non c ’ è nulla che sia adatto a loro. Arrivano i giovani e si incontrano coppie di giovani teenagers erranti fra le aree di nuova costruzione. E tutto quello che possono fare per mettere se stessi alla prova è che è meglio essere vandali che qualsiasi altra co sa. Voglio dire che alcuni di loro sono vandali sorprendenti. Lavoro nella parte est di Manche ster, e l ’ immaginazione di questi ragazzi è incre dibile. Ad un certo punto essi mettevano real mente in difficoltà i muratori impegnati nella costruzione del nuovo quartiere. Alla fine della settimana le costruzioni erano meno progredite di quanto non lo fossero il lunedì. Distruggono i montacarichi e ne bruciano i motori. E non si li mitano a fracassarli. Impiantano l ’ impalcatura e poi inseriscono il montacarichi in un modo che il cavo si spezza e il motore brucia. E questi erano ragazzi intelligenti e vivaci. Perché fanno questo? Guarda alle case di ce mento qui attorno. Si può immaginare che qual cuno guardi ad esse e dica, con calore, questa è casa mia! Noi eravamo abituati a sentirle così nei vecchi quartieri che poi sono stati chiamati tuguri. Vo glio dire che perlomeno sentivi di essere a casa quando camminavi per la strada. Eri qualcuno. Avevi un posto e avevi un ’ identità. Tutti ti co noscevano. C ’ era, quando io ero ragazzo, un vecchio zoppo che faceva lo straccivendolo. Noi però non lo prendevamo in giro, perché sarem mo cresciuti e lui sarebbe sempre stato lì. Si sa peva chi era lui. Mi chiedo cosa succede a tipi co me quello dopo che sono arrivati i bulldozer e lui viene sbattuto in luoghi in cui ci sono bambi ni che non crescono con lui. .. diventa una figura ridicola. Sono cresciuto a Moss Side, che era una zona difficile quand ’ ero ragazzo, ma c ’ erano al cuni codici. Se alcuni nel quartiere manomette vano un contatore del gas, potevano andarsene a vivere altrove, erano finiti. Se rubavano la borsa ad una donna anziana, gli avrebbero subito spezzato le gambe. Questo perché i malfattori e i veri ladri nella comunità avevano un certo codi 169

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