Problemi della transizione 1983

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

riqualificazione. Queste sono cose necessarie ma non sufficienti, poiché un processo di trasformazione di categorie così vaste e differenziate non è problema solamente tecnico o sindacale, ma anche squisitamente politico. Bisogna riconoscere che tali gruppi sociali rappresentano uno dei cardini dello sviluppo del paese. I progetti, la programmazione, le conquiste democratiche rimangono cose scritte se non vi sono gli uomini capaci di renderle concrete nella quotidianità. Nell ’ attuale fase storica dobbiamo prendere atto che assieme al mutato ruolo dello stato sorge un nuovo protagonista sociale, che è rappresentato dai dipendenti statali. Così come senza operai non esistono né fabbriche né progresso, così senza i lavoratori dello stato non si possono concretizzare le leggi espressione della volontà del paese. Che lo si voglia o no questo è un nodo centrale. La Sinistra stessa deve correggere ed arricchire la sua politica delle alleanze, e lanciare una grande battaglia ideale che aiuti i lavoratori dello stato a conquistarsi la consapevolezza di essere protagonisti attivi dello sviluppo, di essere soggetti, in sé e per sé, della trasformazione del pae se. Solo con una grande tensione ideale è possibile parlare di trasformazione, di cul tura, di efficienza e di protagonismo dello stato. Il rapporto tra cultura scientifica e amministrazione pubblica sarà possibile solo coinvolgendo in un progetto ideale di grandi trasformazioni non solo le strutture e i dirigenti delle stesse, ma anche le grandi masse dei lavoratori che in esse operano.

40

Made with FlippingBook Ebook Creator