Problemi della transizione 1983

Prospettive della siderurgia

di Ernesto Salamoni

Introduzione L ’ industria siderurgica mondiale, dopo essere stata negli ultimi due secoli la base della rivoluzione industriale e del fantastico sviluppo economico-produttivo del mondo industrializzato, sta attraversando da alcuni anni una profonda crisi che l ’ ha messa in difficoltà in quasi tutti i paesi del mondo. La ragione e nello stesso tempo la migliore sintesi di questa crisi sta in poche cifre: ancora fino a pochi anni fa (a metà degli anni 1970) si prevedeva per il 1980 un consumo mondiale di acciaio di circa 1 miliardo di tonnellate/anno, che doveva salire ulteriormente negli anni suc cessivi. La realtà invece è stata ben diversa: nel 1980 il consumo mondiale è risultato di circa 714 milioni di tonnellate, per scendere nel 1982 largamente al di sotto dei 700 milioni. Queste previsioni completamente errate, purtroppo comuni a tutti gli esperti, hanno comportato nel mondo una serie di investimenti di lungo periodo tale da rendere le capacità produttive più o meno in linea con le previsioni di consumo. Il crollo dei consumi ha determinato una enorme eccedenza a livello mondiale della offerta rispetto alla domanda: da qui il crollo dei prezzi, gli enormi deficit di molte aziende del mondo occidentale, la chiusura di molti impianti e la enorme diminu zione dei posti di lavoro: in sintesi la grande crisi della siderurgia. Dalla crisi non si vede ancora una via d ’ uscita, soprattutto per l ’ Italia, dove anzi la siderurgia proprio nel corso del 1982 ha raggiunto il momento più critico dalla fine della seconda guerra mondiale. Questa situazione ci fa ritenere utile una riflessione di carattere generale sulla at tuale fase dell ’ industria siderurgica mondiale, e italiana in particolare, sia dal pun to di vista impiantistico-produttivo che da quello dei consumi, cercando anche di individuare quali debbano essere le tendenze più moderne alla luce delle influenze assai notevoli degli avvenimenti economici e politici degli ultimi anni, quali crisi energetica, inflazione, crisi dei vari modelli di sviluppo. Breve sintesi storica La siderurgia si è presentata fino alla guerra 1940-45 come una industria svilup pata in pochi grandi paesi industrializzati, con una netta prevalenza degli Stati Uniti d ’ America, dove ancora nel 1950 si produceva la metà dell ’ acciaio del mon do. Ha avuto da allora un enorme sviluppo sia come aumento dei quantitativi pro dotti che come proliferazione dei paesi produttori: si è passati da una produzione mondiale di poco più di 100 milioni di tonnellate di acciaio grezzo, fortemente concentrata negli USA, alle 700/750 milioni di tonnellate caratteristiche degli ulti

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