Problemi della transizione 1983
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
possono costare alla comunità; tutti gli oneri che ne possono derivare devono essere fatti propri dallo stato e quindi in definitiva da tutto il paese e non possono essere fatti gravare sulle aziende interessate alla gestione degli impianti. Un cenno, per concludere questo capitolo, alla produzione non a ciclo integrale: salvo razionalizzazioni e relativamente moderati aggiustamenti, l ’ Italia è in una condizione relativamente buona nel settore del forno elettrico, dove l ’ attuale siste ma impiantistico appare relativamente valido. Sviluppo tecnologico Dopo avere affrontato il tema generale del modello produttivo e della struttura generale dell ’ industria siderurgica nel prossimo futuro per un paese industrializza to, resta da vedere quali debbano essere gli sviluppi tecnologici nell ’ ambito di tale modello. A questo proposito occorre fare una considerazione iniziale che deve servi re a portare chiarezza su molte cose spesso non sufficientemente considerate e valu tate dall ’ attuale informazione sullo stato della siderurgia. Le disperate condizioni attuali del mercato siderurgico mondiale non dipendono affatto da un invecchia mento puro e semplice del sistema di produzione siderurgico, ma dalla profonda ed imprevista variazione del tipo di sviluppo economico mondiale. L ’ industria siderur gica di tutto il mondo ha compiuto enormi sforzi dall ’ inizio della crisi (fine del 1974) ad oggi per modernizzarsi; essa non è certamente quella che ha dato origine all ’ inflazione mondiale, anzi ha svolto una forte azione antiinflattiva. Spinte dalla crisi tutte le ferriere del mondo hanno compiuto enormi progressi tecnologici negli ultimi otto anni, riducendo grandemente in termini reali i costi di produzione, i consumi di materie prime, i consumi di energia e la mano d ’ opera necessari per produrre uno stesso manufatto. Di ciò fa fede il fatto che in dieci anni (dal 1973 al 1982), nonostante l ’ enorme aumento del costo delle materie prime, dell ’ energia e del lavoro, i prezzi espressi in dollari della maggior parte dei prodotti siderurgici so no in certi casi addirittura calati sul mercato mondiale dell ’ acciaio. Forse nessun al tro prodotto di massa nel mondo in questi anni di grande inflazione ha avuto lo stesso andamento. Nonostante ciò, le ferriere più moderne, anche ai prezzi attuali, se in grado di sfruttare adeguatamente gli impianti possono mantenere in attivo i loro bilanci. Purtroppo l ’ eccesso di capacità produttiva rispetto alla domanda del mercato ren de impossibile un ragionevole uso degli impianti stessi, che in molti paesi nel corso del 1982 sono stati utilizzati al 50% o anche meno. Pertanto quando si parla di tutti i miliardi che devono essere dati dallo stato alla industria siderurgica pubblica per fare fronte ai suoi debiti ed ai suoi deficit occorre anche tener conto di questo aspetto di economia generale: in effetti la siderurgia, pur in condizioni finanziarie disastrose, ha svolto una enorme funzione di conteni mento dei costi; ciò invece non è avvenuto per le aziende utilizzatrici dei prodotti siderurgici i cui prezzi, nonostante l ’ acquisto dell ’ acciaio a buon mercato, si sono spesso raddoppiati varie volte nell ’ ultimo decennio. Fatta questa premessa generale, necessaria per dare anche qualche merito a quel la che è un ’ industria oggi fra le più biasimate, vediamo come si deve orientare oggi lo sviluppo tecnologico della siderurgia di un paese industrializzato. Gli indirizzi possono riassumersi in questi punti: — sviluppo di prodotti tecnologicamente più elevati e di tecniche nuove, im possibili a realizzarsi in paesi che solo ora si affacciano alla industrializzazione; — modernizzazioni impiantistiche che comportano una ulteriore riduzione dei consumi energetici, cercando di fare diventare gli impianti siderurgici a ciclo inte grale anche dei grossi fornitori di energia all ’ esterno; — aumento dei rendimenti prodotto finito/materie prime e prodotto finito/ac ciaio grezzo. Questi indirizzi non sono affatto nuovi e anzi sono quelli che stanno seguendo le
46
Made with FlippingBook Ebook Creator