Problemi della transizione 1983
FKUBLEMi DELLA TRANSIZIONE
conflitti, le masse, gli scenari reali, le città, le campagne, gli uomini — i soggetti della storia — cessano di essere reali, vengono spogliati dalla loro identità, determi natezza, spessore, valore, per trasformarsi in astrazione, in una proiezione rituale e permanente che un ’ infinità di schermi centrifuga nel mondo, in una sorta di cine ma, continuo e irreale, in cui la visione che ci raggiunge è priva di storia, di territo rialità, di localizzazione reale proprie di quelle masse, di quei conflitti, di quegli uomini 11 . Le pratiche del potere saldandosi con quelle della comunicazione svolgono così un ruolo precipuo nell'impedire l ’ emergere e l ’ affermarsi della società civile, nel bloccare la domanda di democrazia, nel rendere impraticabile l ’ uso del consenso per costruire blocchi egemonici alternativi. Le nuove forme di autoritarismo — sul le cui potenzialità e vastità di forme ha insistito sino all ’ ultimo con lucidità Gino Germani 12 — non agiscono solo con la pur drammatica militarizzazione dei conflit ti, con la mobilitazione delle masse, o con la minaccia e l ’ esercizio permanente del la coercizione fisica. Si muovono in una dimensione ancora più profonda, generan do forme apparentemente incomprensibili di consenso coatto, ideologico e pratico insieme. «L ’ efficienza del nuovo autoritarismo — ha osservato Lechner — sembra risiedere primordialmente nella fuerza normativa de lo fòctico*. nella produzione 11 L ’ immagine delia violenza come copia (fin zione) del vero è stata la condizione attraverso cui, negli anni ’ 60, sono esplosi, nei media occi dentali, i paesi del terzo mondo (dall ’ Algeria al Congo, dal Biafra al Vietnam). Già allora appari va chiaro come la riduzione di quella realtà a im magini di violenza fosse un discorso ideologico e sostanzialmente mistificatorio. «Nell ’ attimo in cui il gesto della violenza fisica si compie (nelle mille immagini di violenza nel Vietnam che la stampa di tutto il mondo ci mostra) la rappresen tazione della violenza viene mistificata: ciò che in essa è semplice conseguenza appare trasfigura to come sostanza, appare come causa ciò che in realtà è un effetto. L ’ immagine della violenza nasconde così la violenza senza immagine o la cui immagine non è violenta, voglio dire il sistema stesso (...) e non è certo casuale che la borghesia tema e celebri, nello stesso tempo, questa imma gine dove la violenza viene colta nell ’ immedia tezza mitica della sua esplosione, nella barbarie arcana e “ naturale ” del suo consumarsi, perché in realtà la celebrazione di questa “ falsa natura ” sacralizza e consacra il mito della condizione ge nerale dell ’ uomo». (A. FILIPPI, Critica della vio lenza nei «Dannati della terra» in Cinema Nuo vo, n. 191, gennaio-febbraio 1968, pp. 43-4). 12 I fattori limitativi della democrazia e/o gene ratori di autoritarismo Germani li ha individuati nelle seguenti «condizioni generali che potrebbe ro includere sia regimi nazionali populisti autori tari che “ sostituti funzionali" del fascismo: a) so cietà moderne in diversi stadi di modernizzazio ne e di sviluppo; b) alcuni tipi di democrazia li berale (anche se solamente formale, limitata e/o fittizia); c) certe “ debolezze ” nella struttura so ciale e culturale (riferite al livello di adeguamen to della democrazia liberale, alla cultura ed alla società) tali come si sono sviluppate partendo dalla società preindustriale e nelle prime fasi della transizione nel paese preso in considerazio ne; d) l ’ esistenza di un numero relativamente grande di abitanti non inseriti nella società na zionale (politicamente, socialmente o economi camente emarginati) i quali, a causa dei muta menti strutturali e/o della diffusione di ideolo gie, sono disponibili per una rapida mobilitazio ne; e) uno o più settori sociali prima inseriti, poi allontanati, emarginati o sotto minaccia di emar ginazione reale o percepita come tale; f) effetti simili a quelli dei due punti suddetti (d, e) quan do in un lungo periodo di mobilità ascendente, formalmente “ sperata ” , essa risulta totalmente o parzialmente bloccata e questo fenomeno si rea lizza in forma rapida (traumatica); g) il grado di mobilitazione originato dai processi suddetti, i conflitti da loro creati, vengono percepiti come una scria minaccia per la stabilità dell ’ ordine so ciale, degli interessi, delle credenze, dei valori e delle ideologie di un settore importante delle classi governanti; h) conflitti acuti e a quanto pa re insolubili all ’ interno di certi settori delle classi governanti, dell ’ establishment in particolare, quando sono causati dallo spostamento parziale di qualche settore e accompagnato dall ’ esistenza di gruppi o categorie che, sebbene non diretta- mente minacciati, possono essere usati o manipo lati per scopi politici (questo è il caso dei militari, in quei paesi dove la cultura politica include il modello dell ’ intervento dei militari nella vita po litica come strumento ufficialmente condannato ma di fatto impiegato dai principali attori politi ci, o dalla classe politica in genere); i) l ’ inesisten za o la mancata efficienza di meccanismi atti alla risoluzione dei conflitti e, soprattutto, in certi ca si, la mancanza di mezzi legittimi o generalmen te accettati (all ’ interno dell ’ ordine sociale e poli tico esistente) in grado di canalizzare le masse e/o le élites mobilitate allo scopo di dare loro soddisfazione parziale (quanto meno simbolica) e diluire nel tempo la pressione irrompente; e) la situazione del sistema internazionale — in modo particolare quella del paese considerato all ’ inter no di tale sistema — e il livello della sua relativa dipendenza o indipendenza in rapporto ai paesi egemonici, favoriscono soluzioni autoritarie; m) 1' “ epoca storica ” così come si è andata cristal lizzando alla fine dei mutamenti e dei processi accaduti a livello internazionale fino all ’ epoca presa in considerazione, offre modelli di autori tarismo che appaiono percorribili. Ciò include il “ clima ideologico ” , (per esempio dopo la secon da guerra mondiale hanno perso validità molte
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