Problemi della transizione 1984

Progetto Delta

Il punto di partenza è dato dal censimento dei biotopi e delle aree di inte resse naturalistico, individuati da tempo e rivisitati scientificamente nell ’ am bito del gruppo di lavoro predisposto dalla Regione Emilia-Romagna. La localizzazione cartografica delle emergenze naturali, sovrapposta alla localizzazione delle preesistenze storico-artistiche — emergenze architettoni che e urbane — ha consentito di fissare 6 «stazioni», variamente articolate dal Nord al Sud nei «comprensori» di: — Volano/Mesola/Goro; — Centro storico di Comacchio; Già questa individuazione ha consentito di estendere i confini delle sta zioni in ambiti territoriali specifici, investendo luoghi ed ambienti necessari e funzionali alla definizione delle stazioni stesse. Si è detto di Volano e del suo intorno. Per Comacchio centro storico si è proceduto in modo analogo. Il Centro storico di Comacchio non è solo un insediamento antropico di notevole valore storico-artistico, quanto e soprattutto è «luogo», un tempo straordinario, isolato e circondato dall ’ acqua delle Valli. Il Centro storico di Comacchio, anche se sarà risanato e conservato senza l ’ acqua che lo circonda non mostrerà mai più il suo volto originale. Questa città un tempo conside rata «piccola Venezia» era infatti un ’ isola. Nell ’ individuare una delle stazioni del parco proprio nel Centro storico di Comacchio si è voluto prospettare il ripristino del volto autentico di questa città, individuando in essa la componente fondamentale in grado di ristabi lire l ’ originario rapporto fra lo scenario fisico e l ’ ambiente naturale. Scenario fisico, d ’ altra parte, assolutamente inammissibile senza l ’ acqua. E l ’ acqua che tornerà a circondare Comacchio si otterà con il riallargamento parziale di Valle Isola — bonificata negli anni ’ 30 — fino a riconnettersi al cordone du noso della costa dove è stato indicato il ripristino dell ’ antico e famoso Bosco Eliceo. Nelle aree ancora libere (e minacciate dalle seconde fasi dell ’ espan sione cementizia) sorgerà (o dovrebbe sorgere, proprio mediante l ’ attuazio ne del parco) una componente naturistica della quale è rimasto solo il nome, il ricordo e alcune modestissime frangie. Sulla stazione delle Valli, poi, le scoperte che si potranno fare, con la rea lizzazione del parco, sono veramente sorprendenti. Scoperta di un paesaggio finora pressoché sconosciuto. Scoperte di percorsi. Scoperte di casoni, ora abbandonati, spesso fatiscenti, in alcuni casi ormai ruderi (e sono molti, e tutti riutilizzabili). E scoperta del sensazionale impianto delle saline, meravigliosa struttura proto-industriale ancorata a una preesistenza, forse di origine etnisca. Già, il parco del Delta, nella Regione Emilia-Romagna presenta una va rietà d ’ aspetti puntualmente differenziata: c ’ è la natura eccezionale di una zona umida e c ’ è l ’ archeologia, la storia e l ’ architettura, senza dimenticare l ’ uomo e la cultura materiale che qui si è sviluppata e articolata in forme e costumi ancora da studiare e da evidenziare nella loro complessità. Spina, le Saline di Comacchio e di Cervia, l ’ antico pono di Classe costitui scono un parco archeologico nel parco naturale. .. e costituiscono un filo con duttore parimenti significativo dei biotopi e delle emergenze architettoni — Valli di Comacchio; — Pineta di Comacchio; — Pineta di Classe/Saline e Pineta di Cervia; — Campotto.

113

Made with FlippingBook - Online catalogs