Problemi della transizione 1984
I Paesi in via di sviluppo
La riforma del sistema monetario internazio nale è uno dei principali obiettivi di questo pro cesso. Esso, lo si è detto, è cruciale per permette re un periodo di espansione che non sia effime ro; che non si risolva, cioè, in brevi periodi di ri presa seguiti da altre recessioni. Si tratta di ricer care un nuovo e riformato sistema che permetta la creazione di liquidità in funzione delle esigen ze di crescita e di sviluppo e non viceversa. Ope rare verso questo obiettivo non significa elimina re ogni condizionalità nelle operazioni di finan ziamento. Se è urgente superare l ’ impostazione, e la concezione teorica, del F.M.I., l ’ operazione non implica togliere qualunque criterio al soste gno dato dalle istituzioni di tutela del sistema monetario. Significa, invece, introdurre principi assai diversi: per esempio, che l ’ aggiustamento va effettuato salvaguardando i livelli di occupa zione e quanto meno il tenore dei consumi di massa. Ancora, che i programmi di riequilibrio non debbono pregiudicare i piani di investimen to e di crescita. L ’ elaborazione di un diverso pac chetto di condizioni può essere difficile nei det tagli, ma i principi basilari sono sufficientemen te chiari. Per questo, è utile che gli schemi teori ci di riferimento colgano il funzionamento del sistema reale dell ’ economie, in primo luogo i complicati rapporti sociali che ne costituiscono la base. Infine, conviene rammentare quanto è già sta to detto nell ’ introduzione: il mantenimento della pace si situa, crucialmente, nelle prospetti ve di soluzione dei problemi che dividono il Nord dal Sud del pianeta. Una politica estera degna di questo nome non solo ne è consapevole in tutti gli aspetti tecnici e diplomatici, ma deve continuamente lavorare e nell ’ ambito specifico dei rapporti diretti con i PVS ed, ancora di più, nel promuovere le riforme del sistema economi co internazionale. In questo senso, il solidarismo degli aiuti non solo non basta, può essere il para vento per una colpevole mancanza di iniziativa politica.
Tavola A. Il debito dei Paesi in via di sviluppo (in milioni di dollari)
1970
1976
1975
1981
1973
1977
1978
1980
1979
1. Tutti iPVS A.
Debito Privato ........................ Debito Pubblico ...................... A su B ......................................
66.041,8 106.953,9
192.141,1 198.967,1
37.092,4 76.024,9
90.522,2 125.963,3
18.882,5 47.303.8
121.271,7 159.526,8 149.239,2 177.659,3
207.150,3 227.804,4 228.556,3 243.499,4
B. C
40%
72% 81%
90%
96%
49% 62%
89%
93%
2. Con reddito pro-capite superiore a $ 1.000 A. Debito Privato ........................ Debito Pubblico ...................... A su B ...................................... 2. A. su l.A ............................... 3. Con reddito pro-capite tra $ 500 e $ 1.000 A. Debito Privato ........................ Debito Pubblico ...................... A su B ...................................... 3. A. su l.A ............................... 4. Con : reddito pro-capite inferiore a $ 500 A. Debito Privato ........................ Debito Pubblico ...................... A su B ...................................... 4. A. su l.A ............................... B. C. D. B. C. D. B. C. D.
25.194,1 27.2453
45.602,7 35.6003
65398,3
164 896 8 75363,8
141.820,5 63.5663
90.951,1
119.578,4 57.460,4
150.401,4 71.412,3
11.776,5 15.644J
42.538,3 48.194,5
188%
128% 154%
92%
208% 75%
75%
223% 210% 218%
62% 68% 69%
72% 75%
74%
73%
73%
25.510,1
34.171,0 38.192,9 43.481,9
11.071,6 13.849,8
18.237,0
7.057,0 16.521,9
4.644,0 10.523,1
31.619,9 40.131,9 48.594,4
68.999 6
26.193,6
56.007,7 64.184,5
44% 43% 43%
44%
52%
61%
45%
63% 19%
59%
25%
19% 17% 15% 15% 16% 18% 18%
9368,9 45.168,3
19.438,2 98.770 4
2.462,6 4.842,3
14.453,3
11.285,1 12.094,1
16.663,5
18.570,1 92.990,7
21.136,6
71.627,6 79.420,4
32.261,6
51.821,5
60.932,7
22% 20% 20% 21%
12% 13%
15%
20%
20% 20%
8%
13% 14% 13% 10%
9%
8%
9%
FONTE: World Bank Debtor Reporting System.
165
Made with FlippingBook - Online catalogs