Problemi della transizione 1984
Il trasferimento delle innovazioni tecnologiche in aree in via di sviluppo
rapporto tra i paesi è sempre più influenzato dal flusso di tecnologie. Tale flusso non è quasi mai equilibrato nei due sensi, per cui è ovvia la ne cessità di pareggiare lo scambio con un adeguato flusso monetario. Per fissare le idee su queste problematiche, pensiamo ad un manufatto come l ’ automobile costruita in un paese ed esportata in un altro. Questo prodotto può essere considerato come il risultato di un ’ aggregazione «intelligente» di parti o componenti omogenee. Ogni componen te è a sua volta il risultato di opportune trasfor mazioni effettuate «ad arte» su materie prime o semilavorati, come materiali metallici o plastici, o come circuiti elettrici, ecc. In altre parole, l ’ au tomobile è «smontabile» in un elevatissimo nu mero di pezzi elementari ognuno dei quali è sta to ottenuto trasformando «ad arte» materie pri me. Il valore del manufatto automobile è in mi nima parte pari al valore dei kilogrammi di ferro o di plastica o di rame che la compongono, ma dipende, sia dal punto di vista tecnico che da quello economico, dal «modo» come i vari pezzi sono stati progettati, realizzati e assemblati per ottenere soddisfacenti prestazioni del prodotto finale e renderlo quindi appetibile rispetto al suo prezzo di mercato fissato. Certamente tutte le varie componenti dell ’ automobile possono es sere raggruppate in tipologie di parti omogenee (per esempio tutta la bulloneria o tutti i tessuti) caratterizzate da simili processi produttivi o da simili materiali o da simili assemblaggi. Il com plesso delle conoscenze tecniche, economiche e gestionali che definiscono l ’ omogeneità di ogni tipologia di parti può essere chiamata tecnolo gia. Ecco dunque che si può dire che ogni auto mobile è composta da un aggregato di tecnolo gie, dove ogni tecnologia, vai la pena di ripetere, comprende tutti gli aspetti tecnici di quel com ponente, ma anche il modo di progettarlo, fab bricarlo, assemblarlo, ecc. Ecco allora che le tecnologie che compongono un ’ automobile sono tecnologie di prodotto e an che tecnologie di processo. Ed è forse importante sottolineare che il semplice smontaggio in tutti i possibili pezzi di un ’ automobile non garantisce affatto l ’ individuazione di tutte le necessarie tec nologie che messe assieme realizzano quell ’ auto mobile. Ecco perché il costruire un ’ automobile in un paese e venderla in un altro non necessaria 169
di Eugenio Corti
Trasferimento tecnologico come trasferimento di informazioni Quando tra gli addetti ai lavori si affronta il problema dello sviluppo economico ed ambien tale di un ’ area geografica (più in generale di un paese), si parla sempre più spesso della necessità di utilizzare nuove tecnologie. L ’ aggettivo «nuo ve» non necessariamente individua tecnologie nuove in senso assoluto, ma solo nuove per l ’ uti lizzatore. Se tale area geografica (paese) che ha bisogno di nuove tecnologie appropriate al suo sviluppo non è attrezzata per generarle, diventa allora necessario trasferire le richieste tecnologi che. Con l ’ espressione «trasferimento tecnologico» si intende usualmente un complesso processo at traverso il quale si attua il trasporto di conoscen ze tecniche (technological know-how) da un ’ area geografica dove si presume vi sia già un accumu lo di conoscenze tecniche verso un ’ altra area po vera di tali conoscenze 1 . Da ciò discende che la tecnologia, come og getto del trasferimento, può diventare un pro dotto da commerciare. Infatti da qualche anno il
1 II termine «trasferimento di tecnolo gie» viene anche usato per indicare i complessi meccanismi di trasferimento delle informazioni tecniche all ’ interno di un ’ azienda.
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