Transizione 1985

rappresentanza. Una volta verificatosi ciò, i sindacati non possono interrompere la loro cooperazione neo-corporatista senza mettere in pericolo la loro stabilità organizzativa che è in se stessa una finalità primaria per la leadership sindacale (cfr. Traxler 1982a, 1982b). Questo argomento condivide le medesime assunzioni dei due precedenti e, inoltre, è anche basato sulla nozione che in alcuni paesi i sindacati a tendenza cooperativa sono sostenuti dallo Stato ad un livello tale che l ’ ulteriore esistenza dell ’ organizzazione sinda cale dipende dal sostegno statale. Se questo fosse dimostrato, dovrebbero essere addotti altri ar gomenti per spiegare la presenza di sostanziali garanzie sindacali in paesi che mostrano scarse tendenze neo-corporatiste come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. 3. L'evidenza empirica dell'ipotesi «organizzativistica ». L ’ ipotesi « organizzativistica » può essere messa alla prova con i dati presentati nelle tavole 1 e 2. La tavola 1 contiene informazio ni sui periodi delle politiche dei redditi nei paesi presi in esame. Le politiche dei redditi sono interventi diretti del governo o della pubblica amministrazione sull ’ andamento dei prezzi dei fatto ri produttivi e/o dei prodotti (cfr. OECD 1980; Cassel-Thieme 1977). Di solito il cuore di questi interventi è la modificazione della spesa salariale. Una politica dei redditi ha carattere « statuta rio » se queste modificazioni sono definite attraverso leggi o decre ti. Se viene concordata attraverso accordi volontari fra gli attori, la politica in questione è detta neo-corporatista. Il nocciolo di tale politica è rappresentato dalla concentrazione delle politiche salaria li private con le politiche governative al fine di ottenere una finali tà macro-economica. Gli attori accettano come vincolante tale accor do. A volte le politiche dei prezzi sviluppate dai datori di lavoro e dagli industriali e la politica agraria statale sono inclusi nel “ packa ge deals ” o nei “ Contratti Sociali ” . La differenza importante risiede nel fatto che queste forme più deboli di politiche neo-corporatiste non vengono annunciate pubblicamente come accordi vincolanti. Essi hanno piuttosto il carattere di accordi privati fra gentiluomini. Ne sono un esempio gli accordi sui salari e sulle politiche dei prezzi in Austria (cfr. Marin 1982; Lang 1978), in Svezia fino al 1976 e in Irlanda nel

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