Transizione 1985

tessuto iniziale senza vacanze eccessive. Il caso di « Sophia Anti polis », che ambiva a diventare una « Silicon Valley » francese, è in proposito emblematico: l ’ assenza di una struttura universita ria (« Sophia Antipolis » è collocata presso Antibes) ne ha signi ficativamente ostacolato lo sviluppo. Occorre viceversa riuscire a realizzare la compresenza di tutti i fattori del moderno sviluppo, dalla ricerca, produzione e diffusione di conoscenze alle imprese e alle strutture di servizio in grado di utilizzarle, e ad alimentare tali fattori con le appropriate risorse finanziarie e professionali. E allora, se non si vuole restringere il successo di queste operazioni a poche « enclaves » favorite da una serie di preesistenze storica mente accumulatesi o ad alcuni strati sociali forti, diventa essen ziale la creazione ex-novo di strumenti di intervento pubblico e la trasformazione di quelli esistenti. Questa, la sfida vera per un progetto riformatore; questa, la risposta vincente nei confronti delle politiche neoliberiste. Il che significa anche meno statalismo, ma più stato (con la conseguente valorizzazione delle regioni e del sistema delle autonomie); meno assistenzialismo, ma più mercato autentico, cioè con regole del gioco moderne ed appropriate ad uno sviluppo continuo e socialmente equilibrato.

Politica ed Economia, n. 7-8, 1985

Calise, Dal Co, Alleva, Ghezzi, Dopo il referendum e la disdetta. Tre domande al sindacato: rispondono Crea, Del Turco, Liner ani, Militello / Fitoussi, Tarantella Contro i guasti del monetarismo 111 / Nuti, La pianificazione in economie di mercato / Geri, Volpe, Nord, Sud e spesa pubblica / Parboni, 1 debiti del Terzo Mondo, una prospettiva storica / Rogers, Silicon Valley, la febbre del quin to anno / Onado, Sopra la banca Vinefficienza campa / Lall, India, il paradosso tecnologico / Donolo, Rischio e cultura. Vi

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