Transizione 1985
po dei componenti per le telecomunicazioni per esempio, a causa anche dell ’ incapacità delle Università di rendere disponibili giova ni adeguatamente preparati. Ci sono aspetti del rapporto Università e Industria che ven gono spesso ignorati. L ’ interesse della Università a tale raccordo non risiede soltanto nella verifica immediata del suo operato ma anche nella nuova dimensione assunta dal sistema produttivo in un paese sviluppato: faccio riferimento alla funzione di sorgente di nuove conoscenze e di potente canale di diffusione delle mede sime. Chi volesse un ’ indicazione sintetica ed espressiva a sostegno di questa affermazione potrebbe pensare, ad esempio, che un mo derno circuito integrato, capace di contenere in qualche mm 2 di silicio l ’ organo centrale di un calcolatore che dieci anni fa avrebbe occupato qualche m 3 di volume, presenta un costo che per metà è dovuto al processo e per metà al lavoro di progettazione, valu tabile quest ’ ultimo in qualche secolo di lavoro-uomo. Il costo del materiale è zero; i procedimenti di progetto e di fabbricazione, i più sofisticati prodotti dall ’ uomo nella sua storia: non è improprio affermare, dunque, che i prodotti messi oggi sul mercato dall ’ in dustria microelettronica sono il risultato diretto delle più avanza te ricerche sui materiali, vero e proprio pensiero condensato. Il terreno proprio d ’ incontro tra Industria e Università è quello della ricerca. Vorrei essere chiaro su questo punto, anche per evi tare i rilievi di sussiegoso distacco che talora, e talora non senza fondamento, vengono mossi all ’ Università. La ricerca è per l ’ Uni- versità quello che è il linguaggio di macchina per un calcolatore; anzi, è la ragione stessa della macchina. Vorrei far osservare che la didattica non è che un prodotto, certo il più importante, del l ’ attività di ricerca. La costruzione dei piani didattici avviene mi rando ad un futuro che può essere immaginato soltanto attra verso un ’ operazione di estrapolazione delle conoscenze acquisite e questa operazione è, appunto, la ricerca: lo strumento di cono scenza del mondo per l ’ Università, l ’ a priori della conoscenza. Questo vogliamo affermare quando sosteniamo la sostanziale equi valenza di ricerca e didattica. 2. Gli obiettivi della ricerca Ma quale ricerca? Indirizzata verso quali obiettivi? Sostenuta da chi? Uno studioso assai ascoltato come De Rita ha scritto che 39
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