Transizione 1985
teva anche avvenire diversamente ma i giornalisti non hanno il compito di accertare le verità definitive ma di lavorare sui bran delli di verità, su un materiale che muta ogni giorno. Il tutto, be ninteso, sempre fatta salva la buona fede e i diritti dei terzi inte ressati. C ’ è un modo di valutare oggettivamente l ’ importanza di una notizia, un tono giusto per presentarla, non “ sproporzionatamente scandalizzato o sdegnato ” come suggerisce la sentenza della Cas sazione? No, non c ’ è. Proprio in questa discrezionalità consiste il potere del giornalismo. In una democrazia moderna, una democra zia che funzioni secondo il principio della divisione dei poteri e della loro reciproca limitazione nessuno se ne scandalizzerebbe. Ma la nostra non è una democrazia funzionante. Ogni potere si considera sovrano, ogni gruppo sociale non accetta di diventare oggetto di informazione e aspira ad autorappresentarsi, cioè a for nire di sé la informazione che meglio gli aggrada. Anche questo è un errore in cui nel recente passato è caduta la cultura e la pratica della sinistra.
Quaderni razionalisti, n. 4-5, 1985
Epistemologia e scienze umane Editoriale E. Chiari, M. Quaranta, Epistemologia, scienze umane e riforma della scuola Interventi Mauro Ceruti, Epistemologia e problemi della creatività / Gian luca Bocchi, Nuovi modelli epistemologici in biologia / Donata Fab bri Montesano, A. Munari, Piaget antipedagogo? / Alessandro Sal vini, I rapporti della psicologia con la giustizia penale / Rita Si- monito, I principi della pratica psichiatrica di G.C. Ferrari / Gio 107
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