Transizione 1985

LA GRAN BRETAGNA TRA RIPRESA E DECADENZA

Andrew Gamble

1. Le elezioni del 1983 Le elezioni del 1983 in Gran Bretagna, nelle quali i conservato- ri si sono affermati con una larga maggioranza parlamentare, sono state salutate dalla stampa conservatrice come una pietra miliare paragonabile ad altre grandi svolte nella storia elettorale inglese, come ad esempio il 1945 e il 1906. Esse sono state acclamate come la definitiva condanna elettorale del «socialismo di stato» e come una conferma del sostegno al governo conservatore perché continui la sua energica politica economica senza tener conto degli effetti sulla disoccupazione e sul welfare state. Molti commentatori con servatori hanno dichiarato che il punto centrale della campagna elettorale è stata l ’ inadeguatezza del partito laburista come partito di governo a causa del suo programma estremista e delle divisioni esistenti all ’ interno del suo gruppo dirigente. La sconfitta laburista del 1983 — in cui si è registrato uno scarto maggiore che in qualsiasi altra elezione a partire dagli anni ’ 30 — è stata interpreta ta da un lato come il segnale che l ’ elettorato condannava lo sposta mento a sinistra del partito cominciato con il 1979 e dall ’ altro come il presagio di una più vasta alleanza delle forze politiche della sinistra in Gran Bretagna. Molti sostenitori dei due partiti dell ’ Al- leanza, i Liberali e la SPD, hanno suggerito l ’ irreversibilità del declino del partito laburista, sostenendo che in futuro sarà possibile sfidare con successo i conservatori soltanto se si formerà un nuovo raggruppamento politico all ’ interno della sinistra. Il risultato principale delle elezioni del 1983 consiste nel fatto che esse hanno confermato la tendenza al declino, in atto da lungo tempo, del partito laburista. L ’ elettorato laburista non ha subito un crollo e la rappresentanza parlamentare laburista (209 seggi su un 13

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