Transizione 1985
Questo declino economico relativo è stato accompagnato da un declino assoluto del potere militare e politico dello Stato inglese. Il carattere specifico della crisi economica e politica non può essere colto al di fuori del contesto della duplice storia della Gran Breta gna: nazione leader dell ’ economia capitalistica e al tempo stesso capitale del più vasto impero mondiale del XIX secolo. Durante il lungo periodo del declino, la politica inglese è stata governata da concezioni e da interessi che si erano formati durante la fase di ascesa dell ’ Inghilterra al potere mondiale. Non si trattava soltanto di concezioni politiche e strategiche, rispetto ad esempio al controllo dei mari e all ’ equilibrio di potere in Europa, ma anche di concezioni economiche, ovvero l ’ idea di un ’ economia mondiale a- perta fondata sulla libertà di movimento dei capitali, delle merci e del lavoro. Il potere mondiale della Gran Bretagna nel XIX secolo, si basava su due elementi principali: la maggiore produttività delle sue industrie e il consolidamento di un impero territoriale che copriva un quarto della superficie terrestre. La storia della sua decadenza consiste da una parte nel processo attraverso il quale gli Inglesi hanno perso la volontà e i mezzi di conservare quell ’ impero e dall ’ altra nel processo attraverso cui il capitale inglese si è dimo strato incapace di sostenere la sfida dei nuovi concorrenti industria li, minando in questo modo la posizione di automatica leadership dello stato inglese nell ’ economia mondiale. Il rapporto fra gli Stati Uniti e l ’ Inghilterra è stato una delle componenti principali tanto nell ’ uno quanto nell ’ altro caso. Gli Inglesi hanno cercato prima di dividere, poi di trasferire agli Americani la responsabilità di svolge re la funzione di stato-guida dell ’ economia mondiale. Gli Stati Uniti si assunsero dopo il 1945 larga parte dei compiti globali della Gran Bretagna, ma al tempo stesso continuarono ad incoraggiare quest ’ ul- tima ad operare come se essa fosse ancora una potenza mondia le. Come principale alleato degli Stati Uniti, la Gran Bretagna contribuì alla nuova politica globale americana attraverso un alto livello di spese militari, soprattutto per quanto concerne le basi militari all ’ estero e il mantenimento del ruolo di riserva valutaria della sterlina. Non fu così attuata nessuna rilevante ristrutturazione dell ’ economia e nessun riorientamento della politica statale che tenesse in considerazione la nuova posizione vulnerabile e subordi nata dell ’ economia inglese. I costi della relazione privilegiata con gli Stati Uniti sono apparsi chiari a molti in Inghilterra durante gli anni ’ 60 e la critica alla politica economica estera del dopoguerra è stata una delle basi 18
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