Transizione 1985
strategie del capitale finanziario e industriale a livello delle multi nazionali. Questo si riflette sia nella espansione della produzione e degli interessi britannici oltremare, sia nella corrente di capitali indirizzata verso il mercato interno da multinazionali basate all ’ e stero. L ’ effetto complessivo di queste politiche economiche interne ed esterne è la riduzione della capacità direzionale dello stato, rendendo le attività economiche britanniche assai più direttamente dipendenti dalle forze di mercato (internazionali). Ma questa stra tegia non ha potuto essere sviluppata se non con tentativi durati anni e attraverso parecchie fasi di consolidamento e sviluppo. Ini zialmente il thatcherismo pose l ’ accento sull ’ uso di tecniche mone tariste al fine di controllare l ’ inflazione e influenzare le aspettative degli agenti economici, così che i sindacati diventassero più ragio nevoli e i capitalisti più intraprendenti. Solo dopo il consolidamen to politico del regime — con la vittoria della cosiddetta guerra delle Flaklands e con il risultato elettorale del 1983 — è emersa una strategia economica più coerente. Gli anni del boom postbellico videro piena occupazione e crescita, anche se le tecniche controci cliche keynesiane non furono mai pienamente portate a termine. Così il governo Thatcher ha presieduto alla caduta dell ’ inflazione senza aver pienamente e correttamente adottato misure monetariste per controllare il tasso di crescita dei flussi monetari. Al contrario, l ’ inflazione è caduta come risultato dell ’ abbassamento dei prezzi delle merci dovuto alla recessione mondiale, poiché gli alti tassi di interesse e il ruolo della sterlina come valuta per gli scambi petroli feri contribuirono all ’ assestamento di un alto tasso di cambio (di minuendo perciò i prezzi dell ’ importazione), mentre la disoccupa zione aumentava rapidamente (l ’ accento in questo caso venne posto deliberatamente sul tasso più che sul livello di aumento) 14 . La incapacità da parte del capitale ad aumentare i prezzi in concomi tanza con l ’ intensificarsi della concorrenza e il notevole collasso dell ’ attività economica — visto che la Gran Bretagna entrò in fase di recessione almeno un anno prima di altre nazioni — ha accre sciuto quell ’ effetto. La politica anti-inflattiva resta fondamentale ma è stata raggiunta soprattutto attraverso la deflazione, più che attraverso un controllo effettivo dell ’ offerta di moneta. La City può sicuramente continuare a prosperare indipenden temente dalle sorti dell ’ economia internazionale, mantenendo un ruolo centrale nel sistema di restrizioni che stanno davanti al go verno in politica economica 15 . Si dovrebbe però anche notare, a questo punto, che l ’ aumento dei depositi bancari in eurodollari 47
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