Transizione 1985
11. La tematica concernente «l ’ economia del mercato sociale e lo stato forte» è analizzata in profondità da Andrew Gamble, di cui è pubblicato un saggio in questo numero di “ Transizione ” . 12. La parola «movimento» non vuole suggerire che il thatcherismo implica una mobilitazione popolare analoga al nazionalsocialismo o anche al fascismo italiano: sta solo a indicare che il thatcherismo è passato attraverso una prima fase dove ha operato soprattutto sull ’ opinione pubblica e gli scontenti popolari piuttosto che dare la priorità al controllo sull ’ apparato statale. 13. Il thatcherismo si riferisce esplicitamente alla fase post-fordista (post-industriale) tanto quanto gli iniziatori del KWS si riferivano al fordismo; ma il thatcherismo, nella sua analisi delle necessità dell ’ economia, riflette sempre più una strategia post-industriale. 14. Diversi studi sembrano indicare che è il tasso di crescita della disoccupazione più che il suo livello assoluto che blocca il tasso di aumento dei salari e il relativo effetto inflattivo derivante dai costi. 15. J. Coakley e 1. Harris, Thè City of Capitai, Oxford, Blackwell, 1983, p. 59. 16. «Labour Research», luglio 1984. 17. OECD Economie Survey: Uniteci Kingdom, Paris, OECD, 1985, p. 43. 18. M. Spence, Imperialism and Decline, in «Capitai and Class», 25, Spring 1985, pp. 126-7. 19. J. Cornwall, Thè Conditions for Economie Recovery, Oxford, Martin Robertson, 1983. 20. Un utile sommario di queste tendenze è in John Ross, Thatcher and Friends, London, 1983. 21. J. Ross, op. cit. 22. A. Gamble, This Lady Is Not for Turning: Thatcherism Mark ITI, in «Marxism Today», June ’ 84. 23. R. Murray, Benetton Britain-. thè New Order, in «Marxism Today», November 1985. 24. J. Ross, op. cit., p. 39.
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