Transizione 1985
di ritirare il contributo al fondo politico, con un altro che prevede il pagamento volontario dell ’ imposta politica (contracting in). Il go verno suppone che tale cambiamento ridurrebbe notevolmente il numero degli iscritti che accettano di contribuire al fondo politico. I risultati dei referendum finora effettuati ha contraddetto coloro che meno di un anno fa predicevano quasi il collasso delle già precarie basi finanziarie del partito laburista. I sindacati sono stati certamente favoriti dalla generale atmosfera anti-governativa e forse dal sentimento, diffuso fra gli iscritti, che con la sua legisla zione anti-sindacale il governo ha oltrepassato tutti i limiti. Inoltre, ha pesato anche l ’ argomento che le aziende private finanziano il partito conservatore e non sono costrette a indire referendum fra i loro azionisti, mentre gli iscritti al sindacato possono, se lo voglio no, scegliere di non pagare il contributo per il fondo politico. La mobilitazione per la campagna elettorale ha portato a per centuali di votanti in taluni casi mai viste prima e i dirigenti sindacali hanno potuto affermare che l ’ intera vicenda ha aiutato il sindacato a rafforzare i legami con la propria base e a rinvigorire il movimento operaio grazie alla scoperta di molti iscritti disposti ad impegnarsi nell ’ attività politica. Gli scrutini hanno legittimato i fondi politici e l ’ attività politica del sindacato e alcuni iscritti riconoscono oggi in modo più convinto che non in passato i vantag gi dell ’ imposta politica. Inoltre alcuni sindacati che non avevano un fondo politico stanno considerando la possibilità di istituirlo. Le misure del governo tendenti a creare sindacati non politici hanno così istituzionalizzato senza volerlo il carattere politico dei sindacati tramite elezioni regolari e reso più elastica la struttura ossificata del movimento sindacale. Il rapporto partito-sindacato Una volta consolidate le proprie basi istituzionali e finanziarie (almeno per il prossimo futuro), il partito laburista e il TUC hanno reso pubblico un documento politico congiunto: A New Partner ship: a New Pritain 8 . Il documento propone in sostanza un nuovo patto sociale fra il partito e il TUC indicando i principi delle politiche economiche, sociali e industriali di un prossimo governo laburista, e proponendosi così come «l ’ ordine del giorno per le prossime elezioni politiche». Il documento sottolinea la necessità di accordo e di cooperazione fra un futuro governo laburista ed i 67
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