Transizione 1986

periodo. Occorre, perciò, verificare se l ’ andamento degli investi menti nei tre paesi in esame abbia la caratteristica indicata. Per accertare la relazione tra investimenti e domanda aggregata per lo scopo che riguarda questa indagine può essere seguito un metodo assai semplice. L ’ unità temporale cui conviene riferirsi è, al solito, il ciclo di crescita nelle sue fasi componenti, ascendente e discendente. Poiché il problema riguarda la relazione tra domanda ed investimento, è preferibile, per semplicità, esaminare le variabili per il complesso dell ’ economia, ossia il Prodotto Interno Lordo e gli investimenti in macchinari ed impianti, di modo che questi siano una parte di quello. Qualora gli investimenti fossero anche solo parzialmente il risultato del processo descritto dal «circolo virtuo so» e, perciò, indipendenti dall ’ andamento di breve periodo della domanda aggregata, essi dovrebbero essere più stabili di questa quanto meno nella fase discendente, ossia quando meno forte è il suo effetto generativo. La ragione di questo sta nel fatto che una parte degli investimenti continua a crescere a causa degli stimoli dovuti al progresso tecnico. Nella fase ascendente, sommandosi i due effetti, gli investimenti possono avere una funzione «esplosi va»: crescere, cioè, più velocemente dell ’ aggregato. Per contro, se nell ’ economia il «circolo virtuoso» è debole, nel senso che è la domanda a dominare l ’ investimento in ambedue le fasi del ciclo, la sua crescita sarà tale da amplificare ambedue le fasi. In particolare, crescerà meno velocemente dell ’ aggregato durante la fase discen dente. Che l ’ andamento degli investimenti sia più volatile nell ’ am bito del ciclo quando esso è governato da una forte relazione con la domanda è stato ripetutamente osservato. Ciò trova spiegazione nella diversa intensità delle reazioni alle variazioni della domanda. Esse sono più forti quando queste ultime sono di segno positivo, meno quando di segno negativo. Questa osservazione fornisce ulte riori indicazioni circa la possibilità di accertare l ’ esistenza di un «circolo virtuoso». Osservare il comportamento, nelle fasi del ciclo, degli investi menti è utile per due motivi: innanzitutto per determinare il peso che essi hanno nel processo di crescita, e in secondo luogo per accertarne il peso nelle variazioni di tale processo. Le oscillazioni dei saggi di crescita degli investimenti nelle economie dove il circo lo virtuoso del progresso tecnico è intenso sono meno forti di quelle dove dominano relazioni di breve periodo. Ciò è la conse guenza delle considerazioni appena svolte. Per determinare il grado di «volatilità» degli investimenti ed accertarne la consistenza ri 109

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